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Pensioni ultime news sui precoci e quota 41, oggi 7 ottobre 2016

Riforma delle pensioni, le novità. Le ultime  novità in materia di pensioni sono le misure previste nella prossima Legge di Bilancio. Agostino Siciliano, Segretario nazionale Uil Pensionati,nel corso degli unitari di Spi, Fnp, Uilp regionali e provinciali riunitisi a Mestre ha affermato che l’accordo con il Governo “va visto nei suoi lati positivi: aumento della platea di beneficiari della 14esima, equiparazione della no tax area tra pensionati e lavoratori, uscita agevolata dal lavoro per i lavoratori precoci.

Per i sindacati dei pensionati è importante continuare a vigilare sulla seconda fase del confronto con il Governo sulle pensioni, nella quale verranno affrontati temi quali: un nuovo sistema di perequazione delle pensioni affinché non avvengano più storture, poi giudicate incostituzionali, come quelle della riforma Fornero; una vera e propria riforma fiscale e il riconoscimento del lavoro di cura. Le risorse per finanziare le riforme, inoltre, andrebbero ricercate  grazie alla lotta all’evasione fiscale.

Riforma delle pensioni, Ape agevolata, la questione degli edili.

La misura che il Governo introdurrà nella prossima manovra finanziaria per l’anticipo pensionistico non è giudicata soddisfacente da alcune categorie di lavoratori, quali gli edili. Il segretario generale della Fillea Cgil, Alessandro Genovesi, nel corso di un forum con la redazione di Rassegna sindacale ha precisato: “Trentasei anni di contributi per un operaio sono una soglia impossibile. Lavoreremo con Feneal e Filca per abbassarla”. 

Il sindacalista ha aggiunto: “Trentasei anni di contributi per un operaio edile, per chi ha una carriera discontinua, sono una soglia che renderà di fatto l’Ape agevolata un messaggio di propaganda del governo, più che una misura completa”. Genovesi ha chiarito, inoltre, che l’obiettivo dei sindacati degli edili è: “Abbassare la soglia a quella che era stata la proposta iniziale del governo, cioè 20 anni di contributo minimo, mentre per chi è un lavoratore di una categoria rischiosa o gravosa la possibilità di andare in anticipo pensionistico agevolato”.

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