Amber Heard accusata di aver boicottato il film London Fields: i produttori la denunciano e chiedono dieci milioni di dollari…

Amber Heard è in causa legale con i produttori del film London Fields. Questi ultimi hanno presentato una cospicua richiesta di risarcimento, accusando la star di non aver tenuto fede alle clausole del suo contratto e di non aver rispettato gli impegni promozionali previsti. Secondo i querelanti l’attrice ha volutamente boicottato il film. La pellicola, diretta da Mathew Cullen e tratta dal romanzo di Martin Amis, ha subito violente stroncature dai critici – dopo il disastroso debutto al Toronto International Film Festival – ed è rimasta a tutt’oggi priva di distribuzione.

Amber: tensioni nate dal recente divorzio con Johnny Depp.

Secondo i produttori la Heard si è rifiutata di girare alcune scene di nudo previste dalla sceneggiatura e di cui l’attrice era perfettamente a conoscenza. In tal modo sarebbe venuta meno ad accordi presi in precedenza. Tuttavia non è solo Amber ad essere coinvolta nella controversia. La Nicola Six Limited sostiene infatti che le tensioni tra gli attori – tra cui quelle con l’ex marito Johnny Depp anche lui nel cast, e con cui la Heard è fresca di divorzio – e le tensioni fra questi, il regista e i produttori hanno danneggiato con azioni senza precedenti il lungometraggio. Ad Amber Heard è stato chiesto un risarcimento pari a dieci milioni di dollari.

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