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Riforma pensioni, le news al 18 aprile 2017 su Ape, pensioni anticipate, Inps, flessibilità, proposta Damiano-Gnecchi

Riforma pensioni, referendum, previdenza: le ultime novità e dichiarazioni di Cesare Damiano. A pochi giorni dal referendum, il presidente della commissione lavoro alla camera parla degli effetti positivi sul fronte del lavoro, previdenza e politiche attive. “Il Referendum passa, ma il Partito Democratico resta: è banale dirlo, ma sembra che ce ne siamo dimenticati. La contesa tra il Sì e il No si è trasformata in una sorta di lotta tribale, senza esclusione di colpi, anche al nostro interno. Chiunque vinca, dovremo mantenere la rotta, a partire dalla necessità di mettere al riparo e concludere positivamente la legge di Bilancio”. Lo ha dichiarato Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera secondo quanto riporta l’agenzia Dire.

“Voterò Sì al Referendum – spiega – per alcuni motivi essenziali: perché la prima parte della Costituzione, quella che prevede i valori fondamentali di libertà e uguaglianza, non viene modificata; perché si supera il bicameralismo perfetto e soltanto la Camera potrà votare la fiducia al Governo”. “E infine, perché si supera la legislazione concorrente Stato-Regioni su alcune materie quali le politiche attive del lavoro, la previdenza complementare e la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, conclude.

Secondo Damiano importante è proseguire ad apportare miglioramenti alla legge di Bilancio in sede di analisi al Senato, qualsiasi risultato ci sia con il Referendum. Bisogna valutare la possibilità di nuovi miglioramenti al Senato, sul fronte delle pensioni con l’accesso al cumulo gratuito dei contributi della gestione separata anche per Opzione Donna.

Lavoro e pubblico impiego, le ultime news di Cesare Damiano.

Soddisfazione per Damiano sul fronte lavoro e pubblico impiego, dopo le novità rese note ieri. “Dopo quello dei metalmeccanici si è concluso positivamente il contratto dei lavoratori pubblici. Risolto il problema del bonus degli 80 euro al quale si sommeranno gli 85 euro medi di aumento, scaglionati in tre rate”. Lo ha dichiarato Cesare Damiano, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa. “È stato anche affrontato – prosegue – il tema dei lavoratori precari in scadenza entro la fine dell’anno, collaboratori coordinati e continuativi e contratti a termine, per i quali è prevista la proroga”. “Questa soluzione, non passata nella Commissione Bilancio, è stata giustamente recepita dal nuovo contratto. Un segnale molto positivo per l’occupazione”.

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