Pensioni ultime novità su Ape, Inps, pensioni anticipate, usuranti, contributo di solidarietà, perequazione, welfare e nuovo governo

Nuovo Governo e riforme. È rientrata  la crisi del Governo con la definizione del nuovo esecutivo. “Al Presidente del Consiglio ed ai ministri vanno gli auguri della Cgil”, ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “Il momento economico e sociale è delicato. I deboli segni di ripresa economica che si sono registrati negli ultimi mesi sono del tutto insufficienti a far intravvedere una soluzione ai problemi strutturali della nostra economia”, ha aggiunto. Per il leader della Cgil: “Il lavoro, la promozione della sua dignità, la lotta alla disoccupazione e alla povertà devono diventare la preoccupazione costante e assillante in tutte le future scelte del nuovo governo a cominciare dalla predisposizione di un piano del lavoro che veda nei giovani la risorsa essenziale del Paese. Siamo certi che il nuovo governo saprà affrontare le urgenze che sono state definite”

“Auguriamo buon lavoro al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ed a tutti i vecchi e nuovi ministri del suo Governo che hanno giurato alla presenza del Presidente della Repubblica, al quale va un plauso per aver garantito in tempi brevi la stabilità politica del paese”, ha affermato il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. “La Cisl non farà mancare il proprio contributo di interlocuzione e di proposte costruttive per affrontare le gravi emergenze sociali ed economiche del paese, a cominciare dal livello ancora elevato della disoccupazione, l’aumento dell’area della povertà e delle diseguaglianze, i problemi del sistema industriale e produttivo, temi sui quali siamo certi il Governo confermerà il necessario clima di dialogo positivo con il sindacato, rispettando anche gli impegni assunti dal precedente esecutivo sulla previdenza e sul rinnovo dei contratti pubblici”.

“Auguriamo buon lavoro al nuovo Governo chiedendo che ci sia una continuità nel rafforzamento e nell’attuazione delle precedenti intese sulla previdenza, sul lavoro, e per la messa in sicurezza del Paese. Per quanto ci riguarda, siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte nell’interesse dei lavoratori, dei pensionati e dei giovani in cerca di lavoro”, ha concluso Barbagallo, segretario generale della Uil.

Tito Boeri, presidente dell’Inps, a margine della presentazione di uno studio dell’Ordine degli attuari sulla mortalità dei percettori di rendita in Italia, ha sottolineato che la composizione del nuovo Governo, essendo parzialmente immutata rispetto al precedente “ci semplifica la vita”. “Abbiamo un lavoro che è già partito”, ha aggiunto e quindi possiamo andare avanti nella collaborazione senza soluzione di continuità”.

Pensioni dei parlamentari e nuove elezioni. Le ultime dichiarazioni di Di Maio (M5S).

L’argomento delle pensioni dei parlamentari è stato toccato nuovamente dal vice presidente della Camera dei deputati, Luigi Di Maio del Movimento Cinque stelle, nel corso della trasmissione DiMartedì. Per Di Maio le “pensioni d’oro”, sono il motivo per cui non si va a nuove elezioni. “A settembre 2017 molti parlamentari matureranno la pensione. Potremmo avvicinare la data delle elezioni politiche abolendo la pensione ai parlamentari che si matura dopo quattro anni e sei mesi”, ha affermato. Il pentastellato ha annunciato che la proposta sulle pensioni dei parlamentari è in preparazione e che sarà presentata presto. “Così vediamo se vogliono solo arrivare alla pensione”, ha aggiunto.

Pensioni, la replica alle affermazioni di Tito Boeri.

Le parole di Tito Boeri sulle perequazioni delle pensioni, pronunciate nel corso della presentazione dello studio dell’Ordine degli attuari, sono state commentate da Stefano Biasioli, ex segretario generale Confedir, sulle formiche.net: “Tito Boeri ha scelto questa giornata per esternare una brillante idea. La sintetizzo: essendo (dice lui) dimostrato che le pensioni più elevate sono correlate ad una sopravvivenza superiore a quella delle pensioni medio-basse, occorrerebbe tagliarle, le pensioni più alte! Facendo così, sembra pensare Boeri, si risolverebbero automaticamente  2 problemi: migliorerebbe il bilancio dell’INPS e si accorcerebbe la vita dei pensionati “ricchi”. Con ovvio risparmio anche sui costi sanitari, essendo noto che un allungamento della vita è associato ad un aumento dei costi sanitari negli ultimi anni di vita e soprattutto nell’ultimo semestre”.

“Insomma, dopo l’ingiusto contributo di solidarietà pagato per anni (2013-2014-2015-2016 ) dai pensionati con pensioni over 90.000 euro lordi/anni, adesso il bocconiano vorrebbe inventarsi un nuovo balzello. Non dice a quei pensionati di buttarsi dalla famosa “rupe romana”, ma “si limita” a proporre loro un taglio permanente, probabilmente inversamente proporzionale sia al valore della pensione che alla maggior durata della vita”, ha aggiunto Biasioli.

Pensioni Ape, le considerazioni di Elsa Fornero.

Per Elsa Fornero, ospite DiMartedì, l’Ape sociale è una buona misura, “aiuta le persone che hanno già una certa età e per le quali la pensione ha un senso”. La professoressa nutre delle perplessità sull’Ape volontaria, per la quale, ha sottolineato,”ci sono dei decreti attuativi che non sono piccoli, in quanto non si ancora definito nulla in termini di accordi con le banche che devono erogare il prestito e con le assicurazioni”.”Ci sono molte cose tecniche ancora in ballo, non facili”, ha osservato.”Non mi aspetto che sia uno strumento utilizzato da molti lavoratori, non un fallimento totale come l’anticipo del TFR in busta paga, ma non mi aspetto che molti lavoratori corrano in pensione anticipata pagandosi il costo di quest’operazione”, ha concluso.

 Pensioni, contributo di solidarietà, quattordicesima.

In tema di pensioni d’oro, a fine dicembre 2016 cesserà il contributo di solidarietà imposto dal governo Letta con legge di stabilità 2014 sulle pensioni di importo superiore a 14 volte il minimo. L’argomento è stato affrontato dalla professoressa Fornero nel corso della trasmissione DiMartedì. “Sarebbe equo che il contributo di solidarietà fosse confermato”, ha affermato.”Il vero welfare”, sarebbe per l’ex Ministro del lavoro, “sei i parlamentari si spendessero per il suo mantenimento”. Ed ha aggiunto:”Sulle pensioni alte, nel momento in cui  si chiedono sacrifici a quelli che lavorano, siccome le pensioni alte non corrispondono a contributi versati, si può anche chiedere di rinunciare all’indicizzazione in momenti di difficoltà”.

Per quanto riguarda  l’estensione della quattordicesima mensilità per le pensioni, la Fornero la ritiene una mera misura di propaganda avendo una struttura “a pioggia”. Per l’ex Ministro, l’intervento avrebbe dovuto, invece, distinguere “tra chi ha bisogno e chi no”.

 Povertà e welfare.

“Non c’è più tempo, la povertà non aspetta: il REI – Reddito di inclusione venga approvato in tempi stretti e certi”, ha affermato il segretario confederale Uil Silvana Roseto in relazione ai dati diffusi da Open-polis con il dossier ‘Poveri noi’. “Quasi l’8% della popolazione residente in Italia versa in povertà assoluta: è un dato che sconvolge, tanto più se paragonato al 3,3% relativo alla vigilia della grande crisi. È ora di dare finalmente una risposta strutturale e pro-attiva all’emarginazione e all’esclusione sociale. L’Alleanza contro la Povertà in Italia, di cui facciamo parte come Uil, ha suggerito la rotta: la politica ora faccia il suo dovere, concretizzando una speranza per milioni di cittadini”.

Ti potrebbe piacere anche...