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Rc Auto 2017, ultime news su polizze auto e truffe!

Le polizze auto contraffatte si vanno diffondendo in rete a causa di siti non autorizzati che vendono contratti assicurativi che alla bisogna si rivelano privi di ogni valore legale. L’agenzia Adnkronos ha diffuso il nome di uno di questi siti abusivi, riprendendo una nota dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). Il comunicato dell’Istituto segnala la vendita di polizze RC auto – magari con durata temporanea – tramite il sito www.astaassicurativa.it.

Una nota dell’IVASS sul sito assicurativo non autorizzato.

Ecco il contenuto del comunicato dell’IVASS, riportato dall’agenzia Adnkronos: “Il predetto sito internet non riporta alcun numero di iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi né la denominazione o la ragione sociale del soggetto che intermedia le polizze e pertanto non risulta riferibile ad alcun intermediario autorizzato”. L’Istituto richiama quindi l’attenzione degli utenti e degli intermediari sul fatto che i siti di chi esercita l’attività di intermediazione tramite internet debbano sempre indicare: a) i dati identificativi dell’intermediario; b) l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica; c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, e l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

Siti conformi o on conformi alla normativa.

Inoltre – così continua la nota dell’IVASS riportata da Adnkronos – per gli intermediari del SEE abilitati a operare in Italia il sito deve riportare anche l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione di possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia e l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine. I siti o i profili Facebook che non contengono le informazioni di cui sopra, non sono conformi alla legge in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulare polizze contraffatte. L’IVASS raccomanda sempre di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando – prima della sottoscrizione dei contratti – che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione, sul sito dell’istituto: degli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia, generali e specifici per la Rca; dell’elenco degli avvisi relativi a ‘Casi di contraffazione o società non autorizzate; dei siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione’; del Registro unico degli intermediari assicurativi e dell’Elenco degli intermediari dell’Unione europea.

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