Pensioni 2017: tutte le ultime novità su Pensioni anticipate, precoci, opzione donna, voucher, Pensioni magistrati e rivalutazioni

Pensioni 2017, le ultime news. Gli ultimi mesi sono stati portatori di novità sul fronte pensioni, che l’introduzione dell’Ape, le misure a favore dei lavoratori precoci, sulle quattordicesime, l’estensione della no tax area, l’estensione del regime opzione donna, l’approvazione dell’ottava salavaguardia per gli esodati. Queste solo alcune delle importanti novità sulla riforma delle pensioni, frutto del lavoro congiunto del governo e dei sindacati, che si appresta a proseguire nel 2017, con la cosiddetta fase 2. Tante sono le questioni rimaste ancora irrisolte, anche sul fronte lavoro ed in particolare sui cosiddetti voucher, come sottolinea Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.

Pensioni, voucher, lavoro: ultime news.

Il presidente Damiano, che ha rivestito un ruolo di fondamentale importanza in questi ultimi mesi per l’approvazione di importanti misure in tema di riforma pensioni, e che si è battuto strenuamente per la quota 41, l’estensione e proroga dell’opzione donna, per la tutela degli esodati in particolare, ha avanzato una proposta che ha raccolto 45 firme di deputati Pd, con cui si chiede “di tornare alla legge Biagi che limitava il campo d’applicazione alle prestazioni accessorie e occasionali come i piccoli lavori domestici, l’assistenza domiciliare, la pulizia di edifici e monumenti, il giardinaggio, le ripetizioni, con riferimento ad una platea limitata di disoccupati di lunga durata, casalinghe, studenti, pensionati e disabili”. L’11 gennaio in commissione Lavoro della Camera riprenderà l’esame della proposta Damiano che annuncia: “Daremo battaglia sui voucher”.

“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto un discorso di fine anno chiaro e condivisibile”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Va apprezzata – spiega – la sua attenzione nei confronti degli ultimi e dei più deboli, e la ribadita centralità del lavoro. Il Governo Gentiloni, oltre al tema di una legge elettorale omogenea tra Camera e Senato, ha dunque il compito di affrontare le emergenze sociali”. “Infine, va sottolineato come le parole sui giovani siano state esemplari, quando il Presidente ha ricordato che in Italia il lavoro è insufficiente, sovente precario e talvolta sottopagato, soprattutto per le nuove generazioni. Questo deve stimolare la politica a cambiare rotta”, conclude.

Pensioni, voucher, lavoro: le ultime dichiarazioni di Susanna Camusso.

Le ultime news sulle pensioni vengono fornite da Susanna Camusso che in un’intervista all’Unità.tv realizzata da Massimo Franchi ha parlato di pensioni, lavoro, del referendum promosso sui voucher, tra i vari argomenti. La segretaria Cgil ha dichiarato: “Non bastano maquillage, i buoni lavoro sono irriformabili”. In fatto di pensioni la sindacalista è chiara sula fatto che si debba entrare nella fase due della riforma pensioni. Alla domanda se le dispiaccia del mancato rinnovo dell’incarico a Tommaso Nannicini, l’uomo che in questi mesi ha trattato con i sindacati il capitolo pensioni, la Camusso risponde:”Non commento le scelte, dico solo che non dimentichiamo il tema “Previdenza 2” con il confronto soprattutto sulle pensioni dei giovani. È un impegno preso dal governo per quest’anno, chiederemo che lo rispetti”.

Per quel che riguarda l’intervento legislativo che limiti l’uso dei “buoni lavoro”, la Camusso replica:”Vorrei essere chiara. Noi diciamo una cosa precisa: lo strumento voucher per noi è irriformabile. E lo è perché essenzialmente il voucher è utilizzato in assenza di rapporto di lavoro considerando il lavoratore alla stregua di una merce da utilizzare senza vincoli. Ci si dice: E il lavoro occasionale?. E io rispondo: guardate che il lavoro occasionale non significa lavoro di breve periodo, per quello lo strumento c’è già, è il lavoro in somministrazione, l’ex interinale. Ora il voucher invece è diventato dilagante in tantissimi settori andando a sostituire altri tipi di contratto. Nel turismo ad esempio: ci rendiamo conto che chi prima aveva un contratto stagionale a tempo determinato ora viene pagato a voucher? Infine ricordo a tutti che ormai con i voucher si sostituiscono i lavoratori in sciopero come è successo a Modena l’altro giorno e che ci sono imprese intere che utilizzano solo quelli e nessun rapporto di lavoro contrattuale. Non siamo davanti a piccoli abusi. Noi queste cose le abbiamo sempre dette, anche al governo. Mi stupisce che improvvisamente la politica scopra il tema dei voucher senza capire però realmente la portata del problema”.

Pensioni, Inflazioni, rivalutazioni, ultime news.

Sul fronte pensioni “una tegola rischia di abbattersi sui pensionati italiani che da febbraio potrebbero essere costretti a restituire allo Stato parte della rivalutazione degli assegni risalente all’anno 2015. Si tratta nello specifico dello 0,1% di differenza tra l’inflazione programmata e quella effettiva su cui è stato calcolato l’adeguamento al costo della vita delle pensioni”. Questa la denuncia dello Spi-Cgil, che in una nota che rileva come nel decreto Milleproroghe non ci sia l’intervento con cui si doveva risolvere la questione. In questo modo, sottolinea il Sindacato dei pensionati della Cgil, “tutte le pensioni avranno una perdita di valore. Nel caso di una pensione al minimo la perdita sarà di 6,50 euro all’anno e di 13 euro per una da 1.000 euro. Cifre che possono sembrare di poco conto ma che incidono in particolare sulle pensioni basse per le quali qualche euro in più o in meno al mese fa la differenza”.

Pensioni, rincari: il punto di Rifondazione Comunista di Sanremo e Teggiano.

Sul fronte pensioni, come sottolinea il sito il Sussidiario, “forti rincari dei prezzi e delle tariffe per le famiglie dei lavoratori e dei pensionati”. Lo segnala in particolare il circolo di Rifondazione comunista di Sanremo e Taggia, che ricorda come ci saranno rincari tra gli 800 e i 1.000 euro per le famiglie in questo nuovo anno, secondo i calcoli fatti dalle associazioni dei consumatori. “Si vogliono così vanificare i piccoli miglioramenti registrati in alcuni Contratti Nazionali di Lavoro e per le pensioni ( miglioramenti ancora non ricevuti)”, si legge nella nota del circolo, in cui si chiede che “le organizzazioni sindacali e le forze politiche di sinistra (nell’ambito delle rispettive competenze) diano una risposta di lotta a chi vuole colpire le condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone che non hanno adeguati strumenti di difesa. La democrazia si difende anche così altrimenti le forze sconfitte dal tentativo di stravolgere la Costituzione si riprenderanno una rivincita materiale sulla sconfitta del 4 dicembre 2016”

Pensioni magistrati: il punto di Andrea Orlando e dell’Anm.

Il ministro della Giustizia, intervistato da Repubblica, spiega il motivo dei mancati correttivi attesi dalle toghe sulla “norma Canzio”. “Si è ritenuto che il ‘milleproroghe‘ non fosse la sede più idonea per intervenire su questioni di carattere ordinamentale”. Così, in un’intervista a Repubblica, il ministro della Giustizia Andrea Orlando risponde agli attacchi dell’Associazione nazionale magistrati, che ha contestato l’assenza, nel decreto “milleproroghe” approvato nei giorni scorsi, di interventi correttivi sull‘età pensionabile e altre questioni che riguardano l’attività delle toghe. Nodo del contendere, in particolare, la cosiddetta “norma Canzio”, voluta dal governo Renzi nei mesi scorsi per ritardare i ritiro dal lavoro di 14 magistrati al vertice di Corte di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti, un intervento giustificato dall’obiettivo di non creare a fine anno scoperture nei massimi uffici giudiziari del nostro ordinamento, ma che è stato letto dall’Anm come una discriminazione tra toghe. “Il nostro impegno è sempre stato quello, una volta concluso il confronto con l’Anm, di agire in sede di approvazione del ddl penale“, ha ribadito Orlando.

Il 29 dicembre, all’approvazione del “milleproroghe”, l’Anm aveva diffuso un duro comunicato: “Contrariamente a quanto annunciato, apprendiamo che il Governo non ha adottato alcun intervento correttivo al d.l. 168/2016 né sul lato delle pensioni né su quello del termine per la legittimazione ai trasferimenti, neanche per i magistrati più giovani”. Il sindacato delle toghe ricordava che il 31 dicembre “diversi colleghi saranno collocati a riposo, andando a peggiorare la drammatica carenza di organico, con la consapevolezza di essere stati discriminati e aver subito le conseguenze di un’inspiegabile norma che ha stabilito, in contrasto con la Costituzione e con la realtà dei vari Distretti, che alcuni uffici giudiziari sono più importanti di altri e che soffrono le difficoltà del sistema giudiziario più di altri”.

Pensioni, opzione donna: le ultime news di Rossella Lo Iacono.

Le ultime news sul fronte pensioni anticipate ed opzione donna vengono fornite da Rossella Lo Iacono, che in uno degli ultimi post fa il punto su quello che è stato un anno molto importante e ricco di conquiste:”Care amiche tutte, siamo arrivate alla conclusione di questo 2016 che per noi è stato intenso, fatto di incontri, trattative, conti e riconti che sembravano non tornare mai, pieno di alti e bassi, di speranze che si alimentavano e poi si smorzavano, di resistenze da parte di chi avrebbe dovuto rispettare la legge e non lo faceva, di azioni politiche e azioni legali e diplomazia tutta al femminile…ci siamo arrivate alla fine di questo 2016 , ma con la nostra conquista: anche Ultimo Trimestre 57 / 58 ha il suo Diritto Soggettivo…finiamo quindi in bellezza e con allegria, gioia ed anche un pizzico di euforia, Francesca Gabutti e Rossella Lo Iacono vi augurano uno splendido 2017 che ci regalerà i frutti del grande lavoro svolto nel 2016 ed a tutte le Donne che ancora restano in attesa , auguriamo che i loro desideri e le loro necessità trovino uguale positivo sbocco”.

Pensioni, le ultime di Pier Paolo Baretta.

Le ultime news sulle pensioni vengono fornite in un articolo di BusinessOnline, in cui si parla del pensiero di Pier Paolo Baretta, sottosegretario alla presidenza del ministero dell’Economia e delle finanze in tema di riforma delle pensioni. Quest’ultimo ha sempre appoggiato la novità per le pensioni, battendosi soprattutto per l’introduzione della novità di quota 100, al fianco del presidente del comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, e sostenendo particolarmente la quota 41 per tutti. Negli ultimi tempi ha rimarcato che per ora le priorità dell’esecutivo fossero la necessità di ripresa economica italiana. Di seguito le parole pronunciate in seguito al rinnovo dell’incarico:”Riparte dalle parole chiave che hanno segnato tutto il mio impegno civico, prima l’azione sindacale e poi quella politica, il mio rinnovato impegno al Ministero dell’Economia e delle Finanze, dopo la conferma a Sottosegretario di Stato. Riparte dalla consapevolezza che siamo chiamati, come Governo e come partito, a concludere il lavoro di riforme iniziato in questa legislatura. È lo stesso spirito che è emerso nelle parole del premier Paolo Gentiloni, che ringrazio per la sua fiducia.In un momento delicato per la storia sociale e civile del nostro Paese, segnato dalla crisi economica, dalla difficoltà di Istituzioni e partiti di rispondere alle nuove richieste di rappresentanza sociale, il Riformismo e la Solidarietà continuano a rappresentare i paradigmi più validi per ripensare le categorie e le forme della politica e della vita. Ci richiamano alla responsabilità, individuale e collettiva, di cercare, nella transizione culturale e valoriale che stiamo vivendo, le opportunità per assolvere adeguatamente al nostro ruolo di coesione, proposta e soluzione dei problemi odierni.

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