Papa Francesco, l’Angelus di oggi in Piazza San Pietro: l’urlo nascosto della violenza contro i giovani…

Papa Francesco, l’Angelus di oggi, 12 marzo 2017. Papa Francesco pronuncerà l’Angelus di oggi, domenica 12 marzo 2017, in una Piazza San Pietro gremita di fedeli. Papa Francesco festeggia in questi giorni il quarto anno di pontificato: domani 13 marzo si tiene l’anniversario della “fumata bianca” che ha portato a presentarsi ad una folla esultante il papa argentino. Entrato nei cuori della gente dal primo, semplice e sincero “buonasera” pronunciato, Papa Francesco si è da suibito dedicato ai più bisognosi: poveri, migranti, famiglie, giovani, non credenti, vittime di guerra. Ed è proprio per la pace che il Papa non si stanca mai di pregare, esortando tutti a lavorare perché regni finalmente la pace. il Papa si è anche battuto contro la pedofilia, e ha preso delle dure posizioni, ed ha indetto, durate il terzo anno di Pontificato, il Giubileo della Misericordia.

Papa Francesco, ricordando le parole del 5 marzo 2017 in attesa dell’Angelus di oggi, 12 marzo.

Il Papa, introducendo un percorso verso la Santa Pasqua, ha parlato dell’unica arma per sconfiggere il male: la parola del Signore, contenuta nella Bibbia e nel Vangelo. Sarebbe dunque necessario, oltre che bellissimo, leggere ogni giorno la parola del Signore: “se avessimo la Parola di Dio sempre nel cuore, nessuna tentazione potrebbe allontanarci da Dio e nessun ostacolo ci potrebbe far deviare dalla strada del bene; sapremmo vincere le quotidiane suggestioni del male che è in noi e fuori di noi; ci troveremmo più capaci di vivere una vita risuscitata secondo lo Spirito, accogliendo e amando i nostri fratelli, specialmente quelli più deboli e bisognosi, e anche i nostri nemici”.

Papa Francesco, l’Angelus del 12 marzo 2017.

Papa Francesco con l’Angelus di oggi, domenica 12 marzo 2017, ci introduce nel cammino verso il mistero pasquale e ci parla della trasfigurazione di Gesù, un Messia umile che accetta la sua condanna a morte sulla croce. Il Papa non smette di pregare per chi soffre, e, dopo l’Angelus, chiede ai fedeli di pregare per tutte le ragazze ed i ragazzi vittime di violenza, di maltrattamento, delle guerre, dello sfruttamento: “Questa è una piaga, questo è un urlo nascosto che deve essere ascoltato da tutti noi e che non possiamo continuare a far finta di non vedere e di non ascoltare”.

Il Papa, inoltre, ha espresso la sua vicinanza alla popolazione del Guatemala, che sta vivendo un incubo a seguito dell’incendio “scoppiato all’interno della Casa Refugio Virgen de la Asunción, causando vittime e ferite tra le ragazze che vi abitavano. Il Signore accolga le loro anime, guarisca i feriti, consoli le loro famiglie addolorate e tutta la nazione”.

 

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