Riforma pensioni 2017: le ultime novità su pensioni anticipate, Ape, incontro Governo e sindacati, conguagli, Inps…

Riforma delle pensioni, ancora ritardi per l’Ape. Ancora non sono state fornite spiegazioni ufficiali sul perché sia stato rinviato l’atteso incontro tra Governo e sindacati sulle pensioni, previsto per ieri. Il vertice di carattere tecnico è stato rinviato al 20 marzo prossimo. Data la complessità dell’argomento della discussione, i decreti attuativi dell’Ape, è probabile che il rinvio serva all’acquisizione di qualche ulteriore elemento utile.I nodi da sciogliere sulla misura per le pensioni anticipate non sono pochi. Per quanto riguarda l’Ape volontaria, la parte più complessa è costituita dalle convenzioni che devono essere stipulate con gli istituti di credito e le assicurazioni, oltre che la definizione delle modalità concrete con le quali debba essere erogato il prestito.

Nel verbale di sintesi stilato dall’allora Governo Renzi ed i sindacati si  specifica che l’Ape è richiesta presso l’Inps ed è finanziata da un prestito corrisposto da un istituto di credito. Contestualmente al prestito, il richiedente accende un’assicurazione contro il rischio di premorienza con una compagnia assicuratrice. L’Ape è esente da imposte ed è erogata mensilmente per 12 mensilità. La restituzione del prestito (comprensiva degli interessi bancari e degli oneri relativi alla polizza assicurativa) avviene a partire della data di pensionamento con rate di ammortamento constanti per una durata di 20 anni. In caso di decesso del soggetto che ha avuto accesso all’ APE, il capitale residuo sarà rimborsato dall’assicurazione con la quale è stata stipulata la polizza contro il rischio premorienza, e quindi non si rifletterà sulla eventuale pensione di reversibilità o sugli eredi. Il lavoratore o la lavoratrice interessati scelgono l’istituto di credito e la società assicuratrice fra quelli aderenti a un’apposita convenzione stipulata con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, nella quale saranno definite le condizioni standard di miglior favore. Rimane una perplessità di fondo da parte dei sindacati per il coinvolgimento di banche ed assicurazioni.

Per le pensioni anticipate mediante l’Ape volontaria  non dovrebbero essere previste grandi novità sull’impianto. Attesa, invece per i beneficiari dell’Ape social, di cui i sindacati  vorrebbero che fosse estesa la platea. Resta, in particolare, da definire la questione delle pensioni degli edili. “Se non vi saranno interventi e verranno quindi mantenuti i 36 anni di contributi di cui gli ultimi 6 continuativi, l’Ape agevolata per gli operai edili sarà inesigibile”, ha precisato il segretario generale della Fillea Cgil, Alessandro Genovesi.

Pensioni, i conguagli di gennaio. 

Lo Spi-Cgil ha segnalato una situazione anomala sulle pensioni di gennaio. “Ci risultano da molteplici segnalazioni in tutta Italia conguagli ‘impazziti’ e non meglio specificati sulle pensioni in pagamento da gennaio.
In alcuni casi l’assegno di marzo è stato del tutto azzerato, in altri invece sono state operate erroneamente e impropriamente delle trattenute”, ha segnalato il sindacato dei pensionati in una nota. “Da quanto abbiamo appreso”, continua il sindacato dei pensionati della Cgil, “l’ente attribuisce tali errori ad un malfunzionamento della nuova piattaforma fiscale. Fatto sta che questa situazione sta provocando non pochi disagi a molti pensionati”. Spi-Cgil  chiede, dunque, all’Inps “di intervenire quanto prima”.

L’Ente previdenziale ha fornito rapidamente delle spiegazioni sulla vicenda.”Con riferimento alla segnalazione della Spi Cgil riguardo a ‘conguagli ‘impazziti’ e non meglio specificati sulle pensioni si fa presente che in merito ai conguagli fiscali l’Istituto non ha rilevato alcun malfunzionamento della piattaforma”, si legge in una nota diffusa dall’Inps. In realtà, specifica l’Ente, si tratta degli effetti dell’applicazione della legge. Nella nota si chiarisce che, in riferimento alle modalità di applicazione dei conguagli fiscali di fine anno 2016 da parte dell’istituto, nella qualità di sostituto d’imposta, che esse, “disciplinate per legge, prevedono che, nelle ipotesi di incapienza, possano derivare posizioni con pensioni azzerate. La legge, infatti, prevede una rateizzazione solo per titolari di pensione non superiore a 18.000 euro lordi annui, per i quali viene effettuata d’ufficio una dilazione senza interessi per 11 rate di uguale importo”.

Pensioni Inps, i nuovi servizi del portale.

L’Inps ha preso parte alla Settimana dell’Amministrazione Aperta 2017, manifestazione lanciata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con il seminario sui nuovi servizi per la cittadinanza digitale. Nel corso dell’incontro, rivolto ai media e alle rappresentanze di istituzioni partner e intermediari istituzionali, sono stati presentati alcuni servizi online sviluppati e pubblicati nel portale INPS per corrispondere alle esigenze dei cittadini utenti (pensionati, lavoratori e loro intermediari istituzionali). Nel corso dell’incontro, che si colloca nella fase di avvio della Campagna per il rilascio della Certificazione Unica 2017, sono stati presentati alcuni servizi online sviluppati e pubblicati di recente nel portale Inps per corrispondere alle esigenze dei cittadini utenti (pensionati, lavoratori e loro intermediari istituzionali): Il servizio interattivo Cedolino pensioni e servizi collegati” che guida l’utente tramite domande nella visualizzazione dell’ultimo cedolino mensile e nella scelta di altri servizi di consultazione, relativi alla propria pensione; Il servizio “Detrazioni fiscali: domanda e gestione”, che offre una visione completa di tutte le detrazioni fiscali richieste nel tempo dal cittadino e consente di verificare e modificare i dati già forniti, nonché di richiedere ulteriori detrazioni per nuovi carichi di famiglia.

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