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Papa Francesco, le ultime news e l'Angelus di oggi, domenica 15 ottobre 2017

Papa Francesco, l’Angelus di oggi, 19 marzo 2017. Grande attesa per l’Angelus di Papa Francesco in Piazza San Pietro. Nei giorni scorsi, il Papa ha parlato di un grave problema che riguarda Roma. La Capitale è una delle città più belle del mondo, ma con dei gravi problemi: la città è piena di mendicanti, senzatetto e straniere costrette a prostituirsi, ma la gente fa finta di non vedere. “Dobbiamo guardarci dal chiuderci in noi stessi ignorando i poveri e i senzatetto delle  nostre città”, ha annunciato Il Papa. Se si finge di non vedere si può cadere nel peccato della corruzione: “La corruzione di colui che sapeva delle tante miserie ma lui era felice così e non gliene importava di niente”, ha detto il Papa.

Papa Francesco, l’Angelus del 12 marzo in attesa delle parole di oggi, 19 marzo 2017.

Domenica scorsa Papa Francesco ha parlato della trasfigurazione di Gesù, un Messia che non cerca denari e potere: Gesù è un Messia umile che accetta la sua condanna a morte sulla croce. Dopo l’Angelus, il Papa ha chiesto ai fedeli di pregare per tutte le ragazze ed i ragazzi vittime di violenza, di maltrattamento, delle guerre, dello sfruttamento: “Questa è una piaga, questo è un urlo nascosto che deve essere ascoltato da tutti noi e che non possiamo continuare a far finta di non vedere e di non ascoltare”.

Papa Francesco, l’Angelus di oggi, domenica 19 febbraio 2017.

Il Papa ha presentato la lettura odierna del Vangelo, che ci racconta del dialogo tra Gesù e la Samaritana. Il Vangelo odierno, spiega il Papa, è proprio per noi, non solo per la Samaritana: “Certo, noi già lo conosciamo, ma forse non lo abbiamo ancora incontrato personalmente. Sappiamo chi è Gesù, ma forse non l’ho incontrato personalmente, parlando con lui e non lo abbiamo ancora riconosciuto come il nostro Salvatore. Questo tempo di Quaresima”, ha proseguito il Papa, “è l’occasione buona per avvicinarci a Lui, incontrarlo nella preghiera in un dialogo cuore a cuore, parlare con Lui, ascoltare Lui; è l’occasione buona per vedere il suo volto anche nel volto di un fratello o di una sorelle sofferente. In questo modo possiamo rinnovare in noi la grazia del Battesimo, dissetarci alla fonte della Parola di Dio e del suo Santo Spirito; e così scoprire anche la gioia di diventare artefici di riconciliazione e strumenti di pace nella vita quotidiana”.

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