Pensioni novità di oggi 16 agosto 2016: ultime su flessibilità, ape, precoci, esodati, opzione donna, ricongiunzioni

Riforma delle pensioni, le ultime novità ad oggi 21 marzo 2017. Si è svolto ieri l’incontro di carattere tecnico sulle pensioni, che ha visto protagonisti ancora una volta il Governo ed i sindacati. Gli argomenti affrontati al  tavolo del confronto sono stati i decreti attuativi dell’Ape e della misura per le pensioni anticipate riservata ai lavoratori precoci.“L’incontro è stato utile, ma le risposte sono state su molti punti del tutto insufficienti. Approvare presto i decreti, su cui esprimeremo un giudizio compiuto”. ha affermato Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, al termine dell’incontro con il Governo.

“Abbiamo espresso delle perplessità”, ha sottolineato Ghiselli, “in particolare sulle procedure che si intendono adottare: la fissazione di una data rigida entro cui presentare le domande, il criterio dei sei anni di lavoro continuativo nelle attività gravose, che rischia di escludere interi settori come l’edilizia, l’impossibilità, per i lavoratori disoccupati per scadenza del contratto a termine, di rientrare fra i lavoratori precoci o nell’Ape social”.

Il sindacalista ha precisato che ci sono stati “chiarimenti utili per quanto riguarda le platee dei lavoratori rientranti nei lavori gravosi, pur nei vincoli stretti determinati dalla legge di bilancio”. “Alcuni problemi non risolti verranno riproposti nel tavolo con il Ministro di giovedì prossimo. Per il resto, visto che alcune risposte sono state del tutto interlocutorie, saremo in condizione di esprimere un giudizio compiuto solo a decreti approvati, cosa da fare al più presto per permettere l’avvio della sperimentazione dal 1° maggio prossimo”, ha aggiunto. “Altre questioni rilevanti e ancora aperte dovranno essere affrontate nella fase due, che si aprirà il 23 marzo”. Tra queste il dirigente sindacale ricorda “le risposte da dare alle nuove generazioni, il tema della flessibilità in uscita, su cui si dovrà tenere conto delle diverse situazioni dei lavoratori e dei familiari, gli aspetti previdenziali riguardanti le donne e la rivalutazione delle pensioni in essere”.“Pertanto”, ha concluso Ghiselli,”dopo aver conseguito alcuni primi risultati, la vertenza delle pensioni continua  e avrà come riferimento la piattaforma che il sindacato ha discusso con i lavoratori e approvato unitariamente”.

Pensioni anticipate ed Ape. L’esito del confronto  con il Governo per la Uil.

Al termine dell’incontro che si è tenuto ieri tra l’esecutivo e le parti sociali, Domenico Proietti, segretario confederale della Uil ha sottolineato: “Il Governo deve assolutamente accelerare la definizione dei decreti attuativi del pacchetto previdenza contenuto nell’ultima legge di bilancio per evitare ulteriori ritardi”. Per Proietti:”È necessario varare provvedimenti in tempi utili e che rendono esigibile per i cittadini le importanti innovazioni introdotte in particolare per i lavoratori precoci, il cumulo contributivo gratuito, i lavori usuranti e l’ape sociale”.  “La Uil continuerà nelle prossime ora ha sollecitare il Governo per una rapida e positiva soluzione dei problemi ancora aperti”, ha sottolineato.

Pensioni anticipate, Ape e seconda fase del confronto. Il commento della Cisl.

Il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, ha commentato i lavori del tavolo tecnico sull’attuazione delle misure previdenziali contenute nella legge di bilancio 2017, affermando:”Dobbiamo evitare che una interpretazione troppo restrittiva della Legge di bilancio finisca per limitare la portata innovativa dell’intesa del 28 settembre sulla previdenza”.

Petriccioli ha aggiunto:”Con un lavoro paziente il tavolo ha definito le procedure per l’accesso all’Ape agevolata e all’Ape volontaria, ma il Governo con i DPCM deve sciogliere le riserve su una serie di questioni da noi poste sui benefici per i lavori precoci e sui requisiti di accesso all’Ape Agevolata per i lavoratori che svolgono attività gravose”. “Auspichiamo che queste risposte arrivino tempestivamente e prima dell’avvio del confronto sulla “fase due”, già programmato nei prossimi giorni”, ha concluso Petriccioli.

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