CONDIVIDI
Riforma pensioni oggi 18 luglio 2017: pensioni anticipate, quattordicesima, pensioni dei parlamentari, PEPP

Riforma delle pensioni, le ultime novità. Le ultime riflessioni sulle pensioni e sulle riforme del sistema previdenziale vengono da Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, a seguito della diffusione dei dati del Rapporto annuale 2017 curato dall’Istat.  Il sindacalista ha osservato:” Il Rapporto Istat fotografa un Paese duramente provato da 10 anni di crisi, durante i quali si sono diffuse le povertà e le disuguaglianze. Anni nei quali è cambiata anche la struttura sociale del paese. Il Rapporto individua anche le ragioni della ripresa iniziata nel 2016. Ripresa dovuta prevalentemente al rilancio della domanda interna grazie a provvedimenti che hanno dato più reddito a milioni di persone”.

Proietti invita a proseguire sulla strada della ripresa economica, “con forza e determinazione”, utilizzando “un robusto taglio di tasse a lavoratori dipendenti e pensionati”. Secondo il sindacalista:”Questo è il modo più efficace per dare una spinta più significativa alla crescita dei consumi. Contemporaneamente, occorre dispiegare un piano di investimenti pubblici in grado di sostenere la ripresa produttiva nelle aree più svantaggiate del Paese”.

Riforma delle pensioni. Maestri spinge per le pensioni anticipate al femminile.

Patrizia Maestri, deputato del Pd e membro della Commissione lavoro alla Camera, spinge per le pensioni anticipate al femminile. L’analisi dei dati forniti dal rapporto annuale Istat hanno fornito lo spunto a Maestri per osservare che le donne dovrebbero poter scegliere di andare in pensione prima rispetto agli uomini. Secondo i dati riportati, infatti, le casalinghe ‘lavorano’ quasi 50 ore a settimana. Per donne occupate le ore diventano oltre 57, uomini fermi a 51. “Tra casa e lavoro è quindi evidente il carico in più per le donne”, ha osservato l’esponente del Pd.

In occasione della Festa della mamma, Maestri affermò:” Le mamme sono prima di tutto donne, ed è a loro che deve tornare a rivolgersi un’azione politica che ne riconosca il ruolo irrinunciabile nella società in un’ottica moderna e non paternalistica, nella quale famiglia e lavoro possono e devono coesistere attraverso un pieno riconoscimento anche sul piano previdenziale”.

Pensioni anticipate, Ape e precoci. Le ultime novità.

In attesa dell’entrata in vigore delle misure per le pensioni anticipate contenute nella legge di bilancio 2017, Ape volontaria ed anticipata e l’intervento per i lavoratori precoci,  i cui decreti attuativi si fanno ancora attendere, il Patronato Acli organizza per venerdì 19 maggio una giornata nazionale d’informazione sull’anticipo pensionistico. Tutte le sedi saranno aperte per dare informazioni su Ape sociale e pensioni precoci. Inoltre il Patronato Acli ha messo a disposizione online due test, tramite i quali è possibile verificare se si possiedono i requisiti per accedere a Ape sociale e pensioni precoci.

Per quanto riguarda la retroattività delle misure per le pensioni anticipate al 1° maggio, il patronato Acli ha precisato:”Non si possono far pagare ai cittadini ritardi imputabili in via esclusiva alla pubblica amministrazione. La legge introduce il beneficio dell’Ape Sociale a partire dal 1° maggio 2017 e chi a tale data ne ha maturato le condizioni deve poterne fruire immediatamente, a prescindere dal momento in cui sarà messo in grado di fare la domanda. Riteniamo giusta la revisione del decreto che invece collegava la decorrenza della prestazione alla data della domanda, dunque senza modifica si sarebbero persi gli arretrati”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONDIVIDI