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Crisi Inter, ultime news: le dichiarazioni di Piero Ausilio contro giocatori e società. Sono destinate a fare molto rumore le dichiarazioni pronunciate ieri dal direttore sportivo Piero Ausilio. In un intervento “informale” all’Universita degli Studi di Milano, durante un corso di perfezionamento in Diritto Sportivo, il dirigente nerazzurro non ha risparmiato nessuno del mondo Inter. Bordate contro tutti giocatori, società e presidente. Ausilio non credeva però che quelle frasi sarebbero state registrate da qualcuno che ha poi fornito il file audio al sito Calciomercato.com. Il “peccato originale” è stata la cacciata di Mancini. “Abbiamo fatto tantissimi errori”, prosegue Ausilio nel suo mea culpa, “c’era un allenatore che aveva iniziato la preparazione e poi a una settimana dall’inizio della stagione, per mille motivi, si decide di mandarlo via o se ne è andato lui.

Crisi Inter, ultime news: fanno rumore le dichiarazioni rilasciate da Ausilio durante un corso universitario.

E così siamo andati su un tecnico che non conosceva il calcio italiano. L’Inter ha programmato male, abbiamo cambiato 4 allenatori, arriveremo settimi o ottavi”. Ma le accuse più pesanti sono state rivolte ai giocatori nerazzurri: “ad Appiano manca il senso di solidarietà, non sono riusciti a creare il gruppo per questioni di etnia, di età, ma anche di personalità e valori umani”. Ausilio ne ha però anche per Thohir, definito “un signore in Indonesia che ha fatto un bel business”. Poi il dirigente ha lasciato intendere, in maniera sibillina, che la nuova proprietà non baderà a spese nella scelta del nuovo allenatore. Addirittura l’Inter starebbe pensando di strappare Massimiliano Allegri.

Un’ipotesi che però sembra davvero remota, dato che il tecnico bianconero ha dato ampi segnali di voler restare alla Juventus. Per Ausilio, Suning può contare su una disponibilità economica illimitata: “noi oggi abbiamo una proprietà forte, solida. Che potrebbe tranquillamente comprare i giocatori più famosi tipo Cristiano Ronaldo, ma la verità è che non possiamo farlo perché c’è il fairplay finanziario”. Una chiosa amara infine sul ‘mistero Gabigol’: “quello è qualcosa di diverso, ma non posso spiegarlo”. Insomma bordate contro tutti, ma stupisce l’assenza di un po’ di autocritica. Dopo tutto si tratta del direttore sportivo, a cui (tra l’altro) è stato da poco rinnovato il contratto dopo l’ennesima stagione fallimentare…

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