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Riforma pensioni, oggi 25 settembre 2017: pensioni anticipate, Def, usuranti, Ape

Pensioni anticipate, Ape sociale: la parola agli edili. Il segretario generale della Fillea Cgil, Alessandro Genovesi, illustrando al direttivo nazionale della categoria i temi al centro della mobilitazione nazionale degli edili indetta da Fillea Filca Feneal per il 25 maggio, con manifestazioni a Bologna, Roma, Bari, Palermo, Cagliari, ha sottolineato che le pensioni e gli ammortizzatori sono il primo punto della piattaforma unitaria.

La prima fase del confronto sulle pensioni con il Governo, per Genovesi, pur segnando alcuni avanzamenti, “sconta il peccato originale di una mini riforma fatta partendo dalle risorse per giungere alle platee e non il contrario, come sarebbe stato giusto”. “L’Ape agevolata per gli edili ne è la prova più lampante”, ha aggiunto, “perché il principio sancito sulla carta per cui i lavori e quindi, l’aspettativa di vita, non sono tutti uguali, viene poi svilito da paletti enormi che, in sostanza, consentiranno di accedere all’Ape agevolata a meno di 2mila lavoratori sui 23mila edili anziani che ancora stanno sulle impalcature”. “Per questo l’Ape agevolata, così come è, per noi sa di truffa”, ha sottolineato il sindacalista.

Pensioni scuola 2017. Accordo tra Miur ed Inps.

Novità per quanto riguarda  le pensioni al 1° settembre 2017 del personale scolastico. A mettere la parola fine al disaccordo tra Inps e Miur sulla gestione della predisposizione dei flussi contenenti i dati retributivi del personale scolastico è intervenuto il messaggio n. 2033/2017 dell’Inps. Nel messaggio vengono fornite le indicazioni operative per la predisposizione delle posizioni assicurative.

Come previsto con circolare Inps n. 5/2017, le pensioni del personale della Scuola con decorrenza 1° settembre 2017 saranno definite sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo dell’iscritto. A seguito degli incontri avvenuti tra Inps e Miur, è stata definita una specifica modalità operativa per i pensionamenti della scuola del corrente anno, che tiene conto sia delle esigenze manifestate dal Miur, sia dell’obiettivo dell’Istituto di liquidare, comunque, i trattamenti pensionistici con le nuove modalità, tenendo in considerazione le informazioni presenti sul conto assicurativo, preventivamente sistemato, del dipendente della scuola.

Pertanto, esclusivamente per il corrente anno 2017, il Ministero continuerà ad inviare i consueti flussi, che l’Istituto provvederà ad elaborare per alimentare le posizioni assicurative con le sole informazioni relative ai periodi riconosciuti con i provvedimenti cd. ante subentro. L’Istituto, per i provvedimenti di pensione del 2017, rispetto al flusso MIUR, accoglierà e alimenterà sulla Nuova Posizione Assicurativa unicamente i dati relativi ai seguenti servizi riconosciuti: riscatti; computi; Ricongiunzione art.2 L. 29/79; Ricongiunzione L. 45/90; Ricongiunzione art.6 legge 29/79; Servizio Militare.

I servizi riconosciuti già presenti nella Banca Dati dell’Istituto (ante e post subentro, da pratica o da ricostruzione) non saranno sovrascritti dal flusso. Solo nel caso in cui il provvedimento indicato nel flusso Miur riporti lo stesso numero di provvedimento di quello già presente nella base dati INPS (se definito da ricostruzione), quest’ultimo sarà sostituito con i dati comunicati con il nuovo flusso. A tal proposito, si rammenta che eventuali servizi riconosciuti a seguito di domanda successiva alla data di subentro (1/9/2000) sono già presenti nella base dati. I dati del flusso come sopra specificati, alimenteranno la base dati della nuova Posizione Assicurativa ed eventuali anomalie rilevate saranno segnalate e rese consultabili agli operatori con la funzione di Nuova Passweb “Lista segnalazioni”. Con riguardo ai dati giuridici ed economici necessari per la liquidazione della pensione, si utilizzeranno quelli presenti sul conto assicurativo, alimentato dalle denunce mensili.

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