CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 2 ottobre 2017: Ape, cumulo gratuito, età pensionabile, flessibilità in uscita

Riforma pensioni 2017, le ultime novità. Le ultime novità sul fronte riforma pensioni della settimana appena conclusa, vengono ricapitolate da Orietta Armiliato, del Comitato Opzione Donna Social, che nel consueto punto del venerdì fa un bilancio degli eventi previdenziali degli ultimi giorni. “Carissime, questo venerdì mi piace sottolineare, innanzi tutto -rimarca la Armiliato – che questo Comitato ha una connotazione puntuale ed imprescindibile e cioè che la sua gestione é basata sull’educazione, sulla stima e sul rispetto sia verso ogni membro che lo compone sia verso le altre comunità ed i loro iscritti, sia verso gli esponenti delle varie istituzioni cui si riferisce. Sebbene ci si debba necessariamente rapportare con una platea eterogenea e che ha ideologie e coscienze politiche differenti, rispettiamo tutto e tutti indipendentemente dai pensieri diversi e dai differenti impegni assunti e volti a raggiungere obiettivi anche se da noi non condivisi e, in virtù di questo, pretendiamo reciprocità”.

Riforma pensioni, pensioni anticipate e lavori di cura: le novità in discussione.

Sul fronte pensioni anticipate e riconoscimento a fini previdenziali dei lavori di cura, Orietta Armiliato, nel suo punto settimanale, ci aggiorna sulle dichiarazioni di rilievo degli esponenti della Commissione Lavoro alla Camera, che si sta occupando di tali materie: «Per quanto attiene invece l’operatività la settimana appena trascorsa, ha visto in primo piano le dichiarazioni di alcuni autorevoli esponenti della politica sul tema dei lavori di cura e mi piace ricordare le parole dell’On. MariaLuisa Gnecchi – Capogruppo PD in Commissione Lavoro alla Camera che nell’occasione della festa della mamma ha detto “Finché non ci sarà una eguaglianza sostanziale nei carichi di lavoro, non è tollerabile che il doppio, triplo, quadruplo lavoro sia svolto gratis dalle donne!” e ancora “le riforme previdenziali ed in particolare la manovra Fornero sono state fatte sulle loro spalle.”

Ed è per questo importante che l’intento sottoscritto nel verbale tra le organizzazioni sindacali e il governo sulla previdenza, sia presto formalizzato con una proposta che possa almeno in parte redimere il danno che le donne hanno subito. Noi continuiamo a promuovere e a sostenere questo importante tema, con la certezza che i contorni che si sono tracciati anche grazie alla nostra sensibilizzazione, si potranno riempire presto di contenuti, contenuti che si debbono necessariamente concretizzare in un sistema che possa aiutare le donne a raggiungere la quiescenza anticipatamente rispetto alle regole vigenti».

Riforma pensioni, cumulo gratuito, opzione donna, le news della settimana.

La Armiliato fa anche il punto sulla questione del cumulo gratuito, in particolare della sua estensione a coloro che vogliano accedere al regime Opzione Donna:”Abbiamo anche chiesto ad alcuni parlamentari ed avuto positiva conferma che la questione del cumulo in regime di gratuità dei contributi anche per le donne che desiderano scegliere l’istituto dell’opzione donna, ovviamente con i requisiti richiesti dalla legge 243/2004, non è “scivolato” in nessun cassetto ne é stato archiviato: anzi, ci aspettiamo dunque che anche questo importante argomento previdenziale che potrà portare il vantaggio dell’uscita dal lavoro di un ulteriore contingente di donne, possa alla fine risolversi positivamente. Doveroso comunicarvi che, anche se abbiamo fatto slittare un po’ i tempi per dare modo ai nostri destinatari di poter accogliere con la giusta attenzione le nostre istanze essendo al momento concentrati sulla cosiddetta “manovrina”, siamo pronti ad inoltrare la nostra lettera aperta come annunciato».

Pensioni donne e riconoscimento dei lavori di cura, le news di Patrizia Maestri.

Sul fronte pensioni anticipate donne e riconoscimento dei lavori di cura, la deputata Pd Patrizia Maestri, componente della Commissione Lavoro è promotrice di una proposta che mira ad agevolare l’accesso al part-time per le donne con figli e che è da tempo impegnata in Parlamento per il riconoscimento, ai fini previdenziali, del lavoro di cura familiare. Dichiara la Maestri: “Mancato riconoscimento dell’impegno domestico e familiare, difficoltà nell’ottenimento del part-time e di riduzioni dell’orario per conciliare tempi di vita e lavoro, contratti ancora troppo precari e differenze salariali inaccettabili. È una realtà in chiaroscuro quella descritta dal rapporto “Mamme equilibriste” elaborato dall’associazione Save the Children sulla quale, proprio in occasione della festa della mamma, dovremmo tutti soffermarci a riflettere”.

Ed aggiunge:“Il bonus bebè di 800 euro per ogni nato recentemente istituito dal Governo rappresenta un sostegno concreto, ma certamente non basta per invertire una tendenza che vede troppe donne rinunciare al lavoro per dedicarsi alla cura dei figli o dei genitori, soprattutto in quelle aree del Paese dove la carenza o addirittura la totale assenza di servizi all’infanzia e alla terza età rende di fatto impossibile conciliare la vita professionale con gli impegni familiari. Le mamme sono prima di tutto donne, ed è a loro che deve tornare a rivolgersi un’azione politica che ne riconosca il ruolo irrinunciabile nella società in un’ottica moderna e non paternalistica, nella quale famiglia e lavoro possono e devono coesistere attraverso un pieno riconoscimento anche sul piano previdenziale”.

Pensioni anticipate ed Opzione donna: le novità.

Sul fronte pensioni anticipate e proroga del regime Opzione donna, Marco Fedi e Fabio Porta, deputati del Pd eletti all’estero, hanno diffuso una nota in cui hanno sottolineato che tale regime dovrebbe essere accessibile anche dalle donne “residenti all’estero che facciano valere contributi in Italia”. Per Fedi e Porta né l’Inps, né i Ministeri competenti hanno informato adeguatamente le nostre connazionali, ma il regime Opzione donna deve essere utilizzabile anche dalle italiane residenti all’estero, cui consigliano di rivolgersi al patronato di riferimento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook