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Riforma pensioni, oggi 21 maggio 2017. Le ultime novità su pensioni anticipate, Ape e precoci

Riforma delle pensioni. Le ultime novità. La settimana in corso dovrebbe essere decisiva per le misure sulle pensioni anticipate contenute nella legge di bilancio 2017. Marco Leonardi, consigliere economico di Palazzo Chigi, ha rivelato che “i decreti sull’Ape social e quelli per i lavoratori precoci dovrebbero essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale entro 2-3 giorni”. Quindi entro oggi, al massimo venerdì, si dovrebbe mettere finalmente un punto ad una vicenda che si trascina da diverso tempo. Dopo che il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato i decreti dell’Ape sociale e della misura per le pensioni anticipate dei lavoratori precoci, l’iter ha subito una battuta d’arresto. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, seguiranno le rispettive circolari applicative che l’Inps ha già predisposto per consentire agli interessati ad una delle due misure per le pensioni anticipate di potere presentare le domande d’accesso.

Pensioni anticipate, Ape e precoci. Le preoccupazioni dei sindacati.

Il ritardo che si è accumulato per la pubblicazione dei decreti attuativi dell’Ape sociale  e dei precoci non smette di preoccupare i sindacati. Il segretario regionale della Cgil del Friuli Venezia Giulia, Villiam Pezzetta, ha parlato di “”Ritardi che rischiano di compromettere o quantomeno di far slittare l’accesso ai benefici in questione”. Pezzetta ha osservato:”A un mese dal termine annunciato per la presentazione della prima domanda all’Inps, siamo ancora in attesa della pubblicazione dei decreti: questa ulteriore impasse fa slittare inevitabilmente anche i tempi di uscita della circolare applicativa dell’Inps, che dovrà definire nel dettaglio le procedure da seguire e sciogliere i possibili dubbi interpretativi”.

La Cgil ricorda come la prima domanda, da presentare entro il 15 luglio, non sarà la domanda di pensionamento in senso stretto, ma avrà carattere esplorativo, essendo volta solo all’accertamento dei requisiti da parte dell’Inps, che dovrà pronunciarsi entro due mesi. Solo se la risposta dell’istituto sarà positiva, sarà possibile presentare la domanda di pensione.

Per le richieste pervenute all’istituto dopo il 15 luglio, e ovviamente in presenza dei requisitri richiesti, potrà esserci un accesso ai benefici già quest’anno, ma solo nel limite delle risorse stanziate dalla Finanziaria per il 2017. In caso contrario, il pensionamento sarà posticipato al 2018. Infine, per quanto riguarda coloro che matureranno i requisiti solo il prossimo anno, il termine per la presentazione della prima domanda, nel 2018, è fissato al 31 marzo.

La platea potenziale dei beneficiari per il 2017 per l’Ape sociale e i precoci è di 60.000 persone, di cui 35.000 per l’Ape sociale e 25.000 per i lavoratori precoci. Ulteriori 45.000 potrebbero beneficiare delle pensioni anticipate nel 2018, di cui 20.000 per Ape sociale e 25.000 precoci.

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