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Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le ultime news ad oggi 23 luglio 2017

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 3 luglio 2017: aree verdi a Brindisi per gli incontri con i bambini. In attesa che Rita Bernardini esca dall’ospedale per proseguire attivamente la sua lotta per l’amnistia e per garantire condizioni di vita migliori all’interno delle carceri italiane, continuano ad arrivare notizie provenienti dal mondo delle carceri. A Brindisi si è cercato di rendere alcune aree dell’istituto penitenziario più accoglienti per tutti quei bambini che si recano a colloquio con i genitori. In questo senso, si è voluto creare uno spazio a misura di bambino, e lo scorso 29 giugno è stato inaugurato uno spazio all’aria aperta per accogliere i piccoli visitatori.

Lo spazio destinato all’incontro con i bambini è stato adornato di siepi, manti erbosi, tavolini e tanti giochi per poter trascorrere serenamente il tempo delle visite: puzzle, costruzioni, colori, e tanto altro.

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 3 luglio 2017: Pisa, mancano le misure di sicurezza al Don Bosco.

Nuovi episodi di violenza si sono registrati nel carcere di Pisa, dove i sindacati di Polizia Penitenziaria hanno rivolto un appello al Prefetto e alle istituzioni per la messa in sicurezza della struttura. Il Sappe, l’Osapp e l’Uil-Pa hanno invitato le istituzioni locali e nazionali a visitare il carcere Don Bosco: si rilevano quanto mai urgenti e necessari interventi di messa in sicurezza. le organizzazioni hanno così scritto ai sindaci di Pisa, San Giuliano Terme, Cascina e Pontedera: “Come già preannunciato in altre occasioni a Pisa sono proprio venute meno le condizioni minime di sicurezza, lo stesso è stato oggetto di crolli, allagamenti e chiusure di locali inagibili, siamo in attesa dei fondi per la ristrutturazione, annunciati più volte dal Provveditore Regionale, ma pare che tali promesse siano vane. La cosa che più ci preoccupa è che l’amministrazione penitenziaria, in particolar modo questa Direzione ed il Provveditore Regionale, continua ad essere sorda. Troppe sono le problematiche che affliggono il Don Bosco, per questi motivi le segreterie provinciali di queste organizzazioni sindacali, invitano il Prefetto ed il Presidente della Provincia di Pisa, nonché Primo Cittadino pisano, a visitare il penitenziario cittadino. Le problematiche e le criticità del carcere di Pisa non possono non essere poste all’attenzione delle Autorità Locali, qui è in gioco la sicurezza dell’intera città, anzi dell’intero circondario, tant’è che l’invito è esteso anche ai sindaci dei comuni limitrofi”.

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