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Riforma pensioni, oggi 17 settembre 2017: tutte le ultime news su Ape, pensioni anticipate, flessibilità in uscita, età pensionabile

Pensioni, oggi 11 luglio 2017. Oggi martedì 11 luglio 2017 si è tenuto il nuovo incontro oggi a Roma, presso il ministero del Lavoro, tra governo e sindacati sulla “fase 2” della previdenza. Il confronto ha fatto seguito a quello di martedì 4 luglio scorso, definito “interlocutorio” dai sindacati, e anticipa gli Attivi nazionali unitari di Cgil, Cisl e Uil previsti per giovedì 13. Il vertice di oggi dovrebbe servire ad approfondire ulteriormente le questioni poste la settimana scorsa dalle organizzazioni dei lavoratori: conclusa questa parte conoscitiva, si attendono dal governo proposte concrete (anche dal punto di vista finanziario) da poter poi discutere al tavolo sindacale. Il primo obiettivo di Cgil, Cisl e Uil è interrompere l’innalzamento automatico dell’età pensionabile, previsto dalla riforma del 2011 per adeguarla alla speranza di vita.

Riforma pensioni e fase due, i temi al centro del confronto di oggi martedì 11 luglio 2017.

La Cgil tornerà anche a insistere, spiegano il segretario confederale Roberto Ghiselli e il coordinatore Area welfare Nicola Marongiu, sulla necessità di “una verifica riguardo la gestione dell’ottava salvaguardia e di opzione donna, evidenziando l’esigenza di un ulteriore intervento per gestire le ultime situazioni aperte, tenendo conto che le risorse utilizzate sono state notevolmente inferiori a quelle preventivate”.

Molte sono le questioni da affrontare: la definizione di una “pensione contributiva di garanzia” per i giovani, la copertura contributiva per chi ha svolto un lavoro di cura per familiari anziani o disabili, il rafforzamento della flessibilità nell’accesso al pensionamento nel contributivo, lo sviluppo della previdenza complementare, la rivalutazione delle pensioni attuali e l’adeguatezza di quelle future. I sindacati puntano a intensificare i tavoli tecnici per arrivare entro settembre a definire l’intero pacchetto d’interventi, in modo da poterlo poi inserire nella Legge di stabilità 2018.

Riforma pensioni e fase due, le proposte del governo.

Qualche novità, però, sembra anche preparare il governo. Le proposte in campo, ancora però non formalizzate, sono il riscatto gratuito della laurea per chi si iscrive all’università nel 2018 (i beneficiari dovrebbero essere 250 mila, per un investimento complessivo di 300 milioni di euro); il riconoscimento di un periodo di contribuzione figurativa aggiuntiva per le mamme, da concedersi per ogni figlio; un intervento di “liberalizzazione” della previdenza integrativa, agevolato dallo Stato mediante sgravi fiscali, che permetta a chi raggiunge i 63 anni e dispone di un fondo pensione di poter chiedere una sorta di pensione anticipata.

Pensione anticipata donne e lavori di cura, le ultime news dopo l’incontro tra governo e sindacati di oggi martedì 11 luglio 2017.

Dalle prime novità emerse dall’incontro di oggi tra governo e sindacati, il governo starebbe studiando un ‘allentamento’ dei requisiti contributivi, previsti per l’accesso all’Ape social con cui tutelare maggiormente le donne impegnate nei lavori di cura e di assistenza. L’ipotesi è stata delineata nel corso dell’incontro tecnico con Cgil Cisl e Uil al ministero del Lavoro dedicato alla fase due dell’accordo sulla previdenza. Una “attenzione alle donne” e una “soluzione innovativa” che l’esecutivo potrebbe concretizzare prevedendo uno ‘sconto’ ai 30-36 anni di contributi, previsti attualmente per l’accesso all’Ape Social (insieme ai 63 anni di età) da tarare appunto sul lavoro di cura e assistenza svolto dalle donne nel corso della carriera lavorativa. Solo una ipotesi sul tavolo al momento. Il governo si sarebbe impegnato a portare simulazioni e dati già nel prossimo round tecnico che si terrà prima dell’incontro politico con i leader di Cgil Cisl e Uil presumibilmente entro la fine di luglio.

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