CONDIVIDI
Riforma pensioni oggi 18 novembre 2017: età pensionabile, pensioni anticipate e complementari, lavori gravosi

Riforma pensioni, le novità di oggi 15 luglio 2017. Sul fronte pensioni e previdenza, il consueto punto del venerdí viene fatto con puntualità e precisione da Orietta Armiliato, del Comitato Opzione Donna Social, che riepiloga i fatti essenziali della settimana appena trascorsa. «Carissime – esordisce la Armiliato – settimana densa di appuntamenti importanti …siamo dunque in fase di avvio di quella che é l’attività contemplata dalla FASE2 che, senza dubbio, é uno dei passaggi cruciali dell’esercizio negoziale, essendo questo il momento dove si formalizzano le diverse richieste che saranno poi oggetto di discussione ai tavoli siano essi tecnici o politici. In questi giorni dunque, abbiamo appreso la volontà da parte del Governo di proporre un’ipotesi che permetterebbe di inserire sconti contributivi riservati alle donne nell’ambito della valorizzazione dei lavori di cura e, altro argomento che oramai da tempo il nostro Comitato sta caldeggiando, utilizzando l’innovativo veicolo dell’ APE, mezzo enunciato anche nella nostra lettera aperta inviata agli organismi competenti, un paio di mesi or sono».

Riforma pensioni, ape donna, fase due, le ultime news ad oggi 15 luglio 2017.

«Nonostante i “mille mal di testa” che molte di voi si sono già fatte venire, attualmente non abbiamo regole concrete e note sulle quali discutere o riflettere, ancora non sono stati enunciati parametri e requisiti necessari mentre abbiamo preso atto di alcune idee ed abbiamo ascoltato e letto indiscrezioni ed ipotesi ma, nulla più. Per quanto alle nostre attività, continuiamo a tessere e a mantenere relazioni con i diversi soggetti coinvolti e, a tal proposito, vi riporto il commento del prof. Tommaso Nannicini di qualche giorno fa nell’ambito di uno scambio che abbiamo avuto circa la possibilità di veder concretizzata l’idea da noi battezzata #opzioneAPEdonna e che copio testualmente ” Sì, è senz’altro un tema da riprendere in vista della “fase due”.
Andiamo avanti dunque sostenendo questo importante tema anche se abbiamo incredibilmente e sorprendentemente scoperto che per un certo numero di donne il riconoscimento dei lavori di cura é argomento che ha una percentuale di interesse pari allo zero.

Voglio credere che sia solo la presa di posizione di una micro-massa di donne che purtroppo fa tendenza polemizzando su qualsiasi proposta tanto per “andare contro” sempre e comunque, calpestando il concetto del #lavorarePerlavorareCon, che a noi invece è molto caro e che è una delle nostre linee guida.
Concludo ricordando le parole dell’On. MariaLuisa Gnecchi – Capogruppo PD in Commissione Lavoro alla Camera, pronunciate nell’occasione della festa della mamma:”Finché non ci sarà una eguaglianza sostanziale nei carichi di lavoro, non è tollerabile che il doppio, triplo, quadruplo lavoro sia svolto gratis dalle donne!” e ancora “le riforme previdenziali ed in particolare la manovra Fornero sono state fatte sulle loro spalle”, conclude la Armiliato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook