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Riforma pensioni, oggi 21 settembre 2017: età pensionabile, indicizzazione pensioni, previdenza complementare

Riforma pensioni, oggi 22 luglio 2017: le ultime novità. Sul fronte pensioni e previdenza, il consueto punto della evidenti della settimana viene fatto da Orietta Armiliato, del gruppo Facebook Comitato Opzione Donna Social. «Carissime – esordisce la Armiliato – quanto alle vicende di questa settimana, si impongono un paio di ragionamenti che desidero condividere con voi. Con la fondazione del CODS, ho preferito abbandonare una certa “zona di comfort” ed orientare l’impegno del Comitato verso altre soluzioni che, leggendo, studiando e confrontandomi mi sembravano fossero vicine sia alle esigenze delle donne sia ai paletti imposti da un’economia non particolarmente florida ed aggiungo che ero (e sono) convinta che si avvicinasse maggiormente ad una visione contemporanea che potesse coniugare le esigenze delle lavoratrici con quelle delle casse dello stato….casse con le quali si debbono fare i conti, che piaccia o meno. Ovviamente mi riferisco al progetto che noi stiamo chiamando #opzioneAPEdonna».

Pensioni anticipate e Ape Donna, le ultime news di Orietta Armiliato.

«Il processo di sensibilizzazione – prosegue la Armiliato – si è svolto passo passo e si è sviluppato su un binario parallelo a quello di chi continuava e continua a chiedere la proroga dell’Opzione Donna laddove, nella eventualità la misura potesse essere attivata in modalità strutturale o prorogata, non escluderebbe altre possibilità e, questo, non mi pare difficile da capire…. anche se era stato detto, ridetto, ribadito e confermato che una sua continuazione non si sarebbe potuta realizzare».

Riforma pensioni, Fase due: verso nuove forme di pensionamento anticipato per le donne.

«Oggi, dunque – rimarca la Armiliato – si incomincia a delineare una posizione che pare voglia andare nella direzione di #opzioneAPEdonna e le parole del prof. Nannicini che abbiamo letto proprio questa mattina nell’articolo redatto da Stefano Calicchio per Blastingnews e che testuale vi riporto: “Per quanto riguarda la questione femminile, io sono per trovare nuovi strumenti che diano risposte a questa platea: dai requisiti agevolati per l’Ape sociale a un’Ape donna speciale disegnata su misura.” Ci indicano che con molta probabilità questa proposta potrà essere oggetto di discussione e negoziazione al tavolo di concertazione ai quali siedono Governo e OOSS e che si sono dati appuntamento per il prossimo 27 Luglio pressso MdL.

«Ne siamo liete, significa che la nostra visione e la nostra sensibilizzazione alla questione, vista nei termini che avevamo immaginato, sta incominciando a dare i propri frutti, nonostante chi continua a sostenere a mio avviso facendo l’interesse di qualcuno che non sono certamente le donne e a sostegno di quanto dico, vi riporto un commento raccolto sul web qualche minuto fa, che dice testuale “per il momento controparte e rematori offrono solo sigle senza contenuto (Ape Donna, Lavori di Cura, ecc.)”. Inutile dire che queste non sono unicamente sigle propagandistiche ma tangibili realtà delle quali, spero al più presto, anche chi esplicita questi qualunquisti concetti ne prenderà atto invece di continuare ad illudere la platea di donne alle quali si rivolge e che magari, potrebbero incominciare a comprendere e ad orientarsi verso questa nuova e mi auguro possibile strada che porti ad anticipare la agognata quiescenza. I contorni, dunque, solo stati delineati e si stanno riempiendo di contenuti che presto ci daranno modo di aprire discussioni e confronti».

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