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Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le ultime news al 7 agosto 2017

Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le ultime news dal mondo del carcere ad oggi. Due detenuti appena maggiorenni, un colombiano di 19 anni ed un tunisino di 18 anni, hanno ricevuto un permesso premio di appena qualche ora, ma non sono mai rientrati nel Carcere Minorile Ferrante Aporti di Torino. Al colombiano erano state concesse otto ore fuori dalla struttura di penitenza per stare con la fidanzata, mentre il tunisino poteva trascorre quattro ore fuori dal carcere per poter fare un po’ di shopping. A comunicare la notizia è l’Osapp, l’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, che parla di errori attribuibili “ai direttori e i responsabili regionali delle infrastrutture penitenziarie sia per adulti e sia per minori e a farne le spese, per l’inefficienza del sistema, sono dapprima i poliziotti penitenziari che vi lavorano e poi gli inermi cittadini che oltre a pagare le tasse per qualcosa che non funziona subiscono i rischi della criminalità proveniente dal carcere”.

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 7 agosto 2017: la Carovana della Giustizia continua a Gela.

Continua a girare per la Sicilia la Carovana della Giustizia, iniziativa promossa dal Partito Radicale e dall’Unione delle Camere Penali. La Carovana è stata nei mesi scorsi in Calabria, e dal 29 luglio è in Sicilia, dove resterà fino al 15 agosto. Ieri la Carovana è stata a Gela, e a parlare dell’iniziativa è il Presidente della Camera Penale di Gela, che ha deciso di iscriversi al Partito Radicale: “Io stesso mi sono convinto a riprendere la tessera, convinto, come sono, che sul piano delle battaglie civili, dei diritti civili e delle libertà fondamentali dell’uomo, il Partito Radicale è sempre lì, alfiere irriducibile, genuino, senza calcoli e inquadramenti in contesti di tipo particolare”. Sulla proposta della separazione delle carriere ha aggiunto: “ oggi nel processo accusatorio, il Pubblico Ministero è il capo, il promotore, il coordinatore delle indagini e la Polizia Giudiziaria diventa funzionalmente subordinata al PM”.

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