CONDIVIDI
Riforma pensioni oggi 19 novembre 2017: le nuove proposte su età pensionabile, Ape social, pensioni anticipate

Riforma pensioni, le ultime news ad oggi: le pensioni d’oro. Il tema della pensioni d’oro continua ad essere caldo, e stavolta a scagliarsi contro di esse è il Movinento 5 Stelle. Luigi Di Maio, con un post sul blog di Beppe Grillo, ha parlato dell’importanza di Internet, che potrebbe portare anche ad un punto e mezzo in più del Pil, con conseguente aumento dell’occupazione giovanile, e si chiede come mai si spendono miliardi nelle pensioni d’oro e non si investe nello sviluppo telematico. “Se l’Italia ampliasse del 30% la diffusione di internet, l’occupazione giovanile aumenterebbe del 5% e il Pil crescerebbe tra lo 0,7% e il 4,5%”.

Riforma pensioni, le ultime news ad oggi: le pensioni anticipate per gli insegnanti.

Fin ora si era parlato di età pensionabile riferita all’aspettativa di vita: essa è in aumento, e dunque si prospettava in aumento l’età pensionabile. Oggi si inizia a parlare anche di età pensionabile legata alle singole professioni. Questa prospettiva non si prospetta rosea per gli insegnanti, il cui lavoro è soggetto ad un alto logorio psicologico. È anche vero, però, che la professione dell’insegnante non anticipa il rischio della morte, quindi non sembrano esserci speranze per l’anticipo pensionistico.

Riforma pensioni, le ultime news ad oggi: le pensioni anticipate volontarie

I Sindacati non si arrendono e continuano a lottare sulle pensioni anticipate. Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, si è espresso sul tema, dichiarando che il venir meno del provvedimento delle pensioni anticipate è una vera e propria stroncatura delle aspettative di tanti lavoratori. Il confronto governo – sindacati del 30 agosto e del 2 settembre sulla fase 2 si preannuncia quanto mai caldo.

Entro fine mese, o al massimo per i primi di settembre, il governo dovrebbe mettere a punto il decreto dove verranno stabiliti in maniera ufficiale tutti i punti dell’anticipo pensionistico volontario: con l’Ape, chi ha raggiunto i 63 anni, 20 anni di contributi e 3 anni e sette mesi di distanza massima dalla pensione, potrà andare in pensione anticipatamente, previo apposito prestito. La misura dovrebbe avere un effetto retroattivo a partire dal primo maggio 2017. Chi vuole beneficiare dell’Ape dovrà pagare una rata sulla pensione che prenderà in futuro, e questa rata va da un minimo del 2% ad un massimo di non oltre il 5,5% annuo.

Riforma pensioni, le ultime news: la staffetta generazionale. 

La staffetta generazionale nel pubblico impiego può essere uno strumento utile per aumentare l’occupazione giovanile e quindi per aumentare la flessibilità in uscita. Annamaria Furlan, però, ha specificato che la staffetta generazionale deve essere accompagnata da altri strumenti di flessibilità in uscita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook