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Carceri, oggi 19 ottobre 2017 a Napoli su sovraffollamento e degrado, carcere e integrazione!

Amnistia, indulto, carceri, giustizia: la nuova Carovana della Giustizia in Sardegna. Farà tappa anche al carcere di Massama la Carovana per la Giustizia, promossa dal Partito radicale, che riparte dalla Sardegna dopo le tappe calabrese e siciliana. La delegazione di militanti e dirigenti radicali è formata da Emiliano Altana Manca, Matteo Angioli, Antonio Cerrone, Flavio del Soldato, Franco Giacomelli, Emmanuele Somma, Irene Testa e Maurizio Turco. Giungeranno in serata ad Olbia e oggi martedì 29 agosto 2017 saranno a Oristano per una iniziativa che coinvolgerà lo chef/scrittore Paolo Palumbo. Tra gli obiettivi della Carovana per la Giustizia – spiega una nota l’amnistia e indulto, premessa indispensabile per una Giustizia giusta, il superamento di trattamenti crudeli e anacronistici come il regime del 41 bis e il sistema dell’ergastolo, a partire da quello ostativo, l’approvazione dei decreti delegati della riforma dell’Ordinamento Penitenziario. Durante la settimana gli esponenti del Partito faranno visita a tutti e dieci gli istituti di pena sardi, all’interno dei quali raccoglieranno le firme alla proposta di legge di iniziativa popolare per la separazione delle carriere dei magistrati, promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane che ha già raccolto oltre 62.000 sottoscrizioni.

Carceri, Livorno: il comunicato dell’Onorevole Paglia (Si) dopo la visita al carcere delle Sughere.

Intanto, svariate sono le problematiche riscontrate dall’On. Giovanni Paglia, di Sinistra Italiana (SI), e da Simona Ghinassi, Coordinatrice della Federazione provinciale di SI Livorno, nella loro ispezione presso il carcere Le Sughere avvenuta nei giorni scorsi, accompagnati da Marco Solimano Garante Detenuti di Livorno; la situazione riscontrata è stata definita preoccupante ed è perciò che l’On. Paglia ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Orlando chiedendo di intervenire sugli aspetti riportati. Hanno riscontrato aree prive di docce da oltre due mesi, un disfacimento strutturale preoccupante, condizioni ambientali deficitarie, cucine manchevoli di requisiti minimi di sicurezza, personale insufficiente e, in particolare, la presenza nella struttura di 2 sole educatrici, a fronte di 246 detenuti, di cui 153 definitivi. “Chiediamo al ministro della Giustizia se sia a conoscenza della precaria situazione del carcere Le Sughere, se abbia ad esempio disposto un’indagine interna, e come intenda operare affinché siano realizzati interventi di manutenzione straordinaria urgente – osservano Paglia e Ghinassi.

“Non ci pare degno di un consesso civile infatti che un’ala del carcere destinata a oltre 60 detenuti sia da due mesi priva di docce né che gli ambienti di confezionamento pasti siano obsoleti e finanche pericolosi per l’incolumità del personale (come testimoniato da diversi incidenti capitati) pur in presenza della disponibilità di una nuova cucina perfettamente attrezzata e però inutilizzata per carenze nella realizzazione dei pilastri di sostegno. Insieme a ciò si registra una persistente insufficienza di personale – concludono Paglia e Ghinassi – e sarebbe auspicabile e necessario che quanto prima si provveda a sanare questo deficit per garantire un corretto funzionamento dei servizi interni”.

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