CONDIVIDI
Giustizia e carceri, Italia condannata dalla Corte europea per le torture ad Asti

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 2 settembre 2017: sale il numero di suicidi nelle carceri. Il numero dei suicidi nelle carceri negli ultimi mesi è aumentato vertiginosamente, basti pensare che da maggio ad agosto il numero dei detenuti che si è tolto la vita negli istituti di penitenza è passato da 22 a 40, e molti di questi detenuti sono giovanissimi: proprio di pochi giorni fa è la notizia della morte, avvenuta nel carcere di Pisa, di un ragazzo di soli 20 anni. Le condizioni della vita nelle carceri italiane sono davvero difficili. I detenuti devono fare i conti con il continuo sovraffollamento, che non garantisce i servizi essenziali oltre a ridurre il minimo spazio vitale. Le condizioni igienico sanitarie spesso non sono accettabili, come abbiamo riportato invece accade, ad esempio, a Rebibbia, mancanza di piani di formazione e di ricollocamento.

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 2 settembre 2017: partita la Carovana della Giustizia in Sardegna. 

 

È in corso la Carovana della Giustizia in Sardegna. Dopo il successo ottenuto in Calabria ed in Sicilia, la Carovana si è spostata sull’altra grande isola italiana. Il Presidente dei cappellani penitenziaria sardi, Don Ettore Cannavera, ha partecipato alla raccolta firme insieme ai membri dei Radicali ed ha visitato il carcere di Uta. Uscito dal carcere, Don Ettore Cannavera, ha parlato della situazione di quest’istituto di penitenza “Quello di Uta più che un carcere è un ospedale psichiatrico. Su 600 detenuti più della metà sono malati psichiatrici e tossicodipendenti. Nel corso della visita c’è stato un tentativo di autolesionismo di un ragazzo che soffre di una patologia psichiatrica. Siamo appena usciti e abbiamo visto scene abbastanza dolorose, un detenuto ha avuto una crisi. Qui abbiamo trovato una buona accoglienza e professionalità degli operatori, sia polizia penitenziaria che il direttore. Ma la situazione dei detenuti è molto sofferente: oltre la metà sono casi psichiatrici, i detenuti con cui abbiamo parlato si sono lamentati di stare sempre chiusi, di non svolgere attività, insomma una situazione pesante. Ci sono molti detenuti, 615, manca personale della polizia penitenziaria, gli educatori sono solo 9. Qualcuno definisce questa situazione una discarica sociale”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook