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11 settembre, a 15 anni dall'attentato: le testimonianze e le commemorazioni

Stati Uniti d’America – Molteplici sono le cerimonie in programma oggi negli USA per commemorare gli attentati dell’11 settembre. Diverse città americane ricorderanno le vittime degli attentati di sedici anni fa. Il 9/11 Memorial sarà aperto al pubblico fino a mezzanotte e per l’occasione proietterà il “Tribute in Light“, che illuminerà il cielo della città di New York.

Trump proclama l’11 settembre “La giornata del Patriota”

In occasione del sedicesino anniversario degli attacchi, il presidente americano Donald Trump ha di fronte un’America impaurita dalla furia della natura. La Florida è in ginocchio per l’uragano Irma, il Texas boccheggia dopo la sferzata dell’uragano Harvey.  Trump guarda al ‘patriottismo’ quando in una nota nel proclamare la data dell’11 settembre ‘Patriot Day’ (‘Giornata del patriota’), loda il ‘patriota americano’ capace di sacrificio e abnegazione nell’aiutare il suo vicino nel momento del bisogno e per estrarlo dalle macerie lasciate dal terrorismo o dal passaggio di Irma e Harvey.

“Nessuna minaccia attuale sul fronte del terrorismo”

La Casa Bianca dichiara, rassicurante, che sul fronte terrorismo non vi è una minaccia “credibile” verso gli Stati Uniti con l’avvicinarsi dell’anniversario degli attacchi a New York: Ha detto il consigliere per la sicurezza interna Tom Bossert. “Nessun terrorista deve vederci come vulnerabili in questo momento”, riferendo che il presidente Donald Trump “riceverà un quadro onnicomprensivo del livello della minaccia terroristica e delle misure prese per contrastarla”. Consuetudine questa – ricorda Bossert – cominciata dopo l’11 settembre. Il programma del Presidente per la giornata commemorativa – lunedì – non è ancora noto: i suoi predecessori andavano al Pentagono a rendere omaggio alla memoria delle vittime in celebrazioni parallele a quelle di New York, sempre affollate.

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