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Verissimo, la lettera di Fabrizio Corona nella puntata di ieri, sabato 16 settembre 2017

Verissimo, la lettera di Fabrizio Corona nella puntata di ieri. A “Verissimo” spazio alla lettera di sfogo scritta da Fabrizio Corona dal carcere a Silvia Toffanin dopo che si è visto respingere dal magistrato di sorveglianza di Milano la sua richiesta di domiciliari. “Quello che mi hanno fatto questa volta è peggio di tutto quello che ho subito dal 2005. Voglio tornare a fare il padre. Ne ho assolutamente diritto e mio figlio ha bisogno di me. E io sono pronto a tutto, come sempre” scrive nella missiva letta in studio dalla conduttrice a Verissimo.

Verissimo, la lettera di Fabrizio Corona nella puntata di ieri. Corona: “Sono disposto a sacrificare la mia vita!”.

“Per i miei principi e per insegnare a mio figlio che bisogna sempre lottare per l’ingiusta libertà negata, gli abusi di potere, le vendette e le vanità personali (che nulla hanno a che vedere con i procedimenti giuridici e la giustizia), sono disposto a sacrificare la mia vita”, ha scritto Corona. “Sciopererò fino a quando non mi verrà fissata un’udienza nella quale verranno riconosciuti i miei diritti e la libertà che mi spetta“, ha continuato. E ancora: “Il giudice che mi ha assolto nelle motivazioni della sentenza già depositata e non letta dal magistrato di sorveglianza, dichiara che non sono un soggetto pericoloso, che non ho mai vissuto dei proventi dei reati e che non sono un delinquente”.

In collegamento telefonico, ha espresso la sua preoccupazione per la situazione la fidanzata di Fabrizio, Silvia Provvedi. “Fabrizio ha iniziato lo sciopero della fame. Non tocca cibo e io sono molto preoccupata. Psicologicamente Fabrizio è il solito combattivo, ma è molto scosso”, ha detto la cantante alla Toffanin.

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