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Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le ultime news al 25 settembre 2017

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news ad oggi 25 settembre 2017: un caso di suicidio nel carcere di Bologna. Una tragica notizia arriva dal carcere di Bologna. Un uomo si è tolto la vita  impiccandosi con una maglietta nella cella di sicurezza della questura di Bologna, e sulla salma non sarà fatta autopsia in quanto la dinamica della tragedia sembra chiara. Si lamenta un’insufficienza di organico di polizia penitenziaria (i locali da sorvegliare solo quattro ma spesso si trovano ad effettuare la sorveglianza solo due agenti) ed il monitor necessario per controllare, attraverso il sistema di videosorveglianza, le celle di sorveglianza, non funziona bene ed infatti spesso si blocca. Il segretario provinciale Amedeo Landino spera che ci sia un maggiore impiego di “energie e risorse per mettere nelle migliori condizioni di lavoro gli operatori che svolgono il servizio di vigilanza, sui cui il Siulp già nel mese di luglio era intervenuto”.

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news ad oggi 25 settembre 2017: la situazione nel carcere di Trento.

Venerdì scorso a Trento si è celebrato il bicentenario della fondazione del corpo di polizia penitenziaria, ma alla celebrazione non si è presentato nessun sindacato. La situazione delle carceri italiane è critica, ed il carcere di Trento non fa eccezione: nella struttura ci sono 332 detenuti, di cui  305 uomini, e tra questi uomini 82 sono italiani e 223 stranieri, ed il numero degli ingressi è aumentato nell’ultimo anno. I delegati nazionali dell’Osapp hanno dichiarato che “Non c’è nulla da festeggiare  ogni giorno nelle carceri italiane si annoverano gravissimi episodi di violenza che vedono spesso soccombere i poliziotti penitenziari, sempre più soli e senza adeguati strumenti di difesa a fronte di un’amministrazione penitenziaria sorda e indifferente. Non è un momento facile, né ci sono segnali confortanti. Stiamo lavorando in continua difficoltà. Invece di attenermi a regole e protocollo mi trovo a dover trovare soluzioni miracolistiche, prendere decisioni, spesso in modo affrettato ed equilibristico”. IL comandante Daniele Cutugno fa inoltre sapere che nel carcere di Trento c’è una grave carenza di organico: “A fronte di un organico di 214 unità, quelle disponibili sono solo 125 con un disavanzo di ben 89 unità che determina un massivo ricorso a prestazioni di lavoro straordinario”. Qui puoi trovare le ultime news su amnistia, indulto e carceri.

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