CONDIVIDI
Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le ultime news al 30 settembre 2017

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 30 settembre 2017: le condizioni del carcere di Ancona. Le condizioni del carcere di Ancona si rivelano critiche. Nella casa circondariale di Montacuto C’è una grave carenza di organico sia per quanto riguarda il personale di polizia penitenziaria che per quanto riguarda gli educatori. Gli stessi detenuti sono, inoltre, costretti a scontare la pena in condizioni critiche. Un detenuto ha scritto al giornale Ancona Today ed ha descritto la vita in carcere. La lettera descrive dettagliatamente le condizioni critiche in cui sono costretti a vivere i detenuti. Il carcere di Ancora è afflitto da un grave sovraffollamento. Il detenuto spiega come siano state aggiunte diverse grande, creando così un’inconcepibile situazione di sovraffollamento in cui non sono neanche rispettati i parametri della normativa Cedu, che pongono come misura minima di spazio calpestabile 3,30 mq.

Il detenuto denuncia la carenza di organico del personale di polizia penitenziaria, e ciò è a svantaggio sia dei detenuti, in termini di minore sicurezza, che degli agenti stessi, che spesso devono prestare ore di lavoro straordinario non retribuito. Anche il personale educativo è carente numericamente (ci sono tre educatrici per 300 detenuti), ed i detenuti devono aspettare mesi prima di parlare con gli educatori. Il servizio odontoiatrico è inefficiente, ed inoltre sono aumentate le risse tra detenuti.  La convivenza non è semplice: ci sono detenuti con problemi psichiatrici, tossicodipendenti ed un’alta percentuale di detenuti stranieri. La zona dell’isolamento non è vivibile, in quanto sporca, con mancanza di armadietti, tavoli, tv.

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 30 settembre 2017: la presentazione del progetto Free to Live Well with HIV in Prison.

A Venezia si è tenuto un convegno in cui sono stati presentati i risultati del progetto “Free to Live Well with HIV in Prison”. L’iniziativa riveste una grandissima importanza, in quanto è ancora momto elevata la diffusione in ambito carcerario delle infezioni da HIV, HCV, HBV e TB, e molti detenuti sono inconsapevoli del proprio status sanitario. Il progetto FLEW ha coinvolto 10 Istituti Penitenziari che si trovano in 6 Regioni italiane, ed ha l’obiettivo di incrementare le conoscenze sull’argomenti dei detenuti e del personale. I detenuti presenti in queste strutture ai detenuti è stato offerto un programma di educazione sanitaria sull’infezione da HIV ed i test rapidi per HIV. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook