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Riforma pensioni oggi 14 agosto 2017: Ape, pensioni anticipate, età pensionabile, indicizzazione, rivalutazioni

Riforma delle pensioni: la Fornero può essere superata.  La Corte dei Conti è tornata ad esprimersi sulla riforma delle pensioni. Il presidente della Corte dei conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite per l’esame della nota di aggiornamento al Def, ha chiarito che ogni arretramento rispetto ai parametri sottostanti al disegno di riforma completato con la legge Fornero, esporrebbe la finanza pubblica a rischi di sostenibilità. Bankitalia, ha  sottolineato, in aggiunta, come le ultime proiezioni sulla spesa pensionistica mettano in evidenza l’importanza di garantire la piena attuazione delle riforme approvate in passato, senza tornare indietro. Non si sono fatti attendere i commenti dei sindacati, i quali invocano da tempo modifiche all’impianto del sistema previdenziale in favore di una maggiore flessibilità.

Pensioni e spesa pensionistica. I commenti di Maurizio Petriccioli (Cisl) e Domenico Proietti (Uil).

La riforma delle pensioni va attuata senza stravolgimenti per Maurizio Petriccioli, segretario confederale della Cisl. “Nessuno vuole mettere in discussione il parere legittimo della Banca D’Italia e della Corte dei Conti sul documento di economia e finanza e sull’andamento della spesa pensionistica”, ha affermato. Per il leader sindacale, però “il fatto che in Italia l’età per l’accesso alla pensione di vecchiaia sia già la più alta in Europa deve far riflettere quanti continuano a sostenere un ulteriore allungamento dell’età pensionabile.” Petriccioli ha chiarito il tipo di riforma invocato dal sindacato:”Non abbiamo chiesto al Governo di cambiare i caratteri strutturali della Riforma Fornero, ma di rivedere alcuni parametri come l’adeguamento automatico all’aspettativa di vita”.

Per il sindacalista andrebbe abbassata l’età pensionabile ogni qualvolta la speranza di vita si accorcia, “come è accaduto in questi anni per effetto dell’aumento dei livelli di povertà nel nostro paese”. La Cisl chiede al Governo Gentiloni “un atto di buon senso e di giustizia sociale, ridiscutendo questa materia al tavolo di confronto con il sindacato ma bloccando un ulteriore scorrimento in avanti dell’età pensionabile”.

Petriccioli sollecita, inoltre, il sostegno alle misure previste da Opzione donna, “prevedendo anche attraverso la contribuzione figurativa, una riduzione del requisito pensionistico che riconosca la maternità ed il lavoro di cura in modo da consentire un pensionamento anticipato per tante donne lavoratrici”.

Diversi i toni utilizzati da Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, per il quale:”Banca d’Italia, lo diciamo con il rispetto che merita l’Istituto, farebbe bene ad occuparsi della condizione del sistema bancario italiano, che tanti miliardi è costato e costa agli italiani, invece di intervenire su temi come quello delle pensioni che spettano al Governo e al Parlamento”.

Proietti ritiene che nel sistema pensionistico italiano bisogni continuare a reintrodurre principi di equità e giustizia “come si è incominciato a fare con l’ultima legge di bilancio”. Il leader sindacale ha precisato:”Non esiste, poi, un problema di sostenibilità economica essendo la spesa per pensioni italiana all’11% rispetto al Pil, anche in questo caso, perfettamente in media con quella europea, anzi un punto meno della Francia e mezzo punto meno della Germania”. La Uil attende dal Governo e dal Parlamento un intervento per il congelamento del legame all’aspettativa di vita, “per migliorare il futuro previdenziale dei giovani, per eliminare le disparità di genere che penalizzano le donne e per rilanciare della previdenza complementare”.

Pensioni e lavoro: la mobilitazione della piattaforma sindacale.

Il 14 ottobre prossimo la piattaforma sindacale composta da Cgil, Cisl e Uil ha indetto una  mobilitazione nazionale a sostegno dei tavoli di confronto sulle pensioni ed il lavoro, in corso con il Governo. L’appuntamento è davanti alle sedi delle prefetture in tutte le province. La richiesta alla base dell’evento è quello dell’inserimento nella legge di bilancio di una lista di provvedimenti su lavoro, previdenza, welfare e sviluppo: maggiori risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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