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Pensioni, oggi 6 ottobre 2017: Rizzetto spinge su opzione donna e precoci

Riforma delle pensioni 2017: Walter Rizzetto spinge per Opzione donna e precoci. Walter Rizzetto, vicepresidente della Commissione lavoro alla Camera, ospite questa mattina assieme a Cesare Damiano della trasmissione Coffee Break, ha toccato il tema delle pensioni anticipate. Rizzetto ha ribadito la necessità di una proroga della misura sperimentale per le pensioni anticipate al femminile, conosciuta come Opzione donna. “Io sarei anche per Opzione donna strutturale, dopo 35-36 anni di lavoro”, ha puntualizzato.

Pensioni anticipate: Rizzetto chiede Quota 41 per i precoci.

Sempre in  tema di pensioni anticipate, Walter Rizzetto ha introdotto anche l’argomento dei lavoratori precoci. La soluzione individuata dal politico è quella delle pensioni con quota 41: “Significa far andare in pensione i lavoratori precoci, cioè coloro che hanno iniziato a 16-17 anni, dopo 40 anni di sudore, di fatica, di contributi“, ha chiarito. Per Rizzetto non bisogna dimenticare che la questione degli esodati non è ancora risolte. “L’alveo degli esodati non è ancora terminato”, ha precisato.

Rivolgendosi a Damiano, a proposito del Ddl  sulle pensioni anticipate di cui l’esponente dem è primo firmatario, ha affermato: “Avremmo votato la proposta 857 sulla flessibilità in uscita. Proposta intelligente, l’avremmo votata tutti, non avete avuto il coraggio di portarla avanti”.

Tra gli altri argomenti affrontati in trasmissione si è parlato dello Ius soli. “Vorrei vedere Delrio fare lo sciopero della fame per i terremotati, per i pensionati, per quei Vigili del Fuoco che non prendono lo stipendio da mesi“, ha commentato Rizzetto. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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