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Pensioni, incontro governo sindacati di oggi 16 ottobre 2017: l'intervista a Domenico Proietti (Uil)
Facebook Domenico Proietti

Riforma pensioni e mobilitazione dei sindacati, l’appuntamento è per sabato 14 ottobre 2017. I sindacati scenderanno in piazza il prossimo 14 ottobre, organizzando una mobilitazione nazionale con cui vogliono chiedono che in legge di bilancio siano inseriti una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. Tra le varie richieste che i sindacati intendono portare avanti ci sono il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; maggiori risorse sia per l’occupazione giovanile che per gli ammortizzatori sociali, un intervento sulle pensioni dei giovani, una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere.

La mobilitazione dei sindacati: obiettivi e priorità della Uil. L’intervista a Domenico Proietti, segretario confederale della Uil.

Della mobilitazione in programma per la prossima settimana, abbiamo parlato con Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, che ha posto l’accento sull’importanza di tale iniziativa, e su quelle che sono le priorità, gli obiettivi e le richieste che la Uil intende sostenere in vista di tale occasione. Ci spiega Proietti:”A sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo, sabato 14 ottobre, in tutte le province, davanti alle sedi delle Prefetture, si terranno manifestazioni organizzate da Cgil, Cisl, Uil. La decisione è stata assunta al termine delle riunioni dei rispettivi organismi delle tre organizzazioni sindacali, che si sono riuniti ieri e oggi. I Sindacati chiedono che in legge di bilancio siano inseriti una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo”.

Età pensionabile ed aspettativa di vita: le richieste della Uil.

Tra le richieste, sottolinea Proietti, continua la battaglia della Uil per il blocco dell’aumento automatico dell’età pensionabile, e per la realizzazione di un meccanismo che consenta di ottenere una pensione dignitosa per i giovani: “Per Cgil, Cisl, Uil bisogna continuare il percorso avviato con la Legge di Bilancio 2017 sul sistema previdenziale in attuazione del verbale siglato tra Governo e sindacati, per questo chiediamo il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita ed il contemporaneo avvio di un tavolo di studio per individuare criteri maggiormente rispondenti alla realtà dei singoli lavori, il Governo deve impegnarsi nella realizzazione di un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui, per rendere il nostro sistema previdenziale più equo si deve, poi, prevedere una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura”.

Previdenza complementare e indicizzazione delle pensioni.

La Uil, aggiunge Proietti, porterà anche avanti il discorso legato alla valorizzazione e rilancio della previdenza complementare e dell’adeguamento delle pensioni in essere:”Parallelamente bisogna sostenere la previdenza complementare secondo importante pilastro del nostro sistema, attraverso il rilancio delle adesioni e campagne informative nazionali, ma soprattutto procedendo all’equiparazione dei trattamenti fiscali per i lavoratori del settore pubblico a quelli del settore privato. Per sostenere il reddito di milioni di pensionati chiediamo che sia pienamente recuperato il meccanismo di indicizzazione delle pensioni. Rivendicano, poi, più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali e la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza.

Una legge di bilancio che voglia avere il carattere dell’equità e dello sviluppo deve tenere conto di tali richieste che Cgil, Cisl, Uil hanno avanzato ai tavoli di confronto. La mobilitazione, capillare e diffusa, sosterrà queste rivendicazioni”, conclude Proietti. Ringraziamo Domenico Proietti, segretario confederale della Uil per la cortese disponibilità.

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