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Riforma pensioni, oggi 2 agosto 2017: Ape social, pensioni anticipate, riforma art. 38 Cost, decontribuzioni

Riforma delle pensioni: la campagna sulla previdenza della piattaforma sindacale. E’ ai nastri di partenza la campagna d’informazione  promossa da Cgil, Cisl e Uil, nata per illustrare gli obiettivi che i sindacati intendono raggiungere dal confronto con il Governo nella seconda fase delle riforme, come stabilito nel verbale firmato nel settembre 2016. La piattaforma sindacale chiede che vengano superate alcune rigidità nell’accesso al pensionamento, giudicate inaccettabili, si favorisca l’inserimento dei giovani nel mondo produttivo e si affronti il tema dell’inadeguatezza degli attuali e futuri trattamenti pensionistici.

Nello specifico, Cgil, Cisl e Uil chiedono: il blocco dell’adeguamento dell’aspettativa di vita previsto per il 2018 e l’avvio di un confronto per la revisione dell’attuale meccanismo; il superamento della disparità di genere e la valorizzazione del lavoro di cura; il sostegno delle future pensioni, in particolare per i giovani, per aumentare la flessibilità nelle scelte individuali; gli interventi per rafforzare la previdenza complementare; la separazione della spesa previdenziale da quella assistenziale; il ripristino della perequazione dei trattamenti pensionistici ritornando al meccanismo di rivalutazione delle pensioni previsto dalla legge del 2000.

“I sindacati chiedono risposte precise al Governo”, ha precisato  Daniela Barbaresi, segretaria generale Cgil Marche, in linea con gli impegni assunti con la sottoscrizione del verbale. In questa fase Cgil, Cisl e Uil sono impegnate su tutto il territorio per informare e coinvolgere lavoratori e pensionati. In assenza di risposte concrete, dovremo promuovere azioni forti con iniziative adeguate di mobilitazione”.

Pensioni anticipate: allargare le platee dell’Ape sociale.

Le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil Fvg hanno incontrato il Prefetto di Trieste Anna Paola Porzio, commissario di Governo per la regione, per sottoporle alcune richieste in tema di riforma delle pensioni. Come riportato dal “diario di trieste”,  i segretari generali Villiam Pezzetta (Cgil), Antonio Pellizzon (Cisl) e Giacinto Menis (Uil) hanno espresso la necessità di estendere le platee dell’Ape sociale e dei precoci beneficiari della quota 41.  Cgil, Cisl e Uil hanno precisato che gli interessati dalle misure per le pensioni anticipate  non supereranno a livello nazionale i 100mila  nel triennio. I sindacati chiedono, dunque, che siano ridotti i limiti contributivi per le donne e per i lavoratori addetti a mansioni gravose e che siano inclusi tra i beneficiari i disoccupati per scadenza di un contratto a termine. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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