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Riforma pensioni, oggi 21 ottobre 2017: novità su Ape sociale, precoci, pensioni anticipate, età pensionabile

Riforma pensioni, ultime novità. I sindacati lanciano una mobilitazione nazionale per sabato 14 ottobre, giornata in cui manifesteranno davanti alle sedi delle prefetture in tutte le province d’Italia. Sul fronte previdenziale, Cgil, Cisl e Uil chiedono tra le altre cose “il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere”.

Riforma pensioni, quota 41, mobilitazione dei sindacati: il post di Antonina Cicio.

In un post su Facebook di alcuni giorni fa Antonina Ciccio del gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, ha esortato i precoci e i membri del gruppo a prendere parte numerosi alla mobilitazione del 14 ottobre:” Buonasera a tutti.
Come già saprete il giorno 14 ottobre davanti alle prefetture di molte città italiane, le tre sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il governo per la fase 2 della riforma pensionistica. Nonostante la delusione e la rabbia per il poco che si è fatto, specialmente nei confronti di noi precoci, io e Roberto Occhiodoro abbiamo pensato che i quarantunisti DEBBANO ASSOLUTAMENTE ESSERCI. Invito quindi tutti gli iscritti e i nostri comitati regionali, ad organizzarsi e partecipare alle manifestazioni con le nostre magliette e le nostre bandiere, affinchè tutti possano vedere CHE NOI NON MOLLIAMO NEANCHE DI UN CENTIMETRO”.

Riforma pensioni, quota 41, aspettativa di vita: il post di Roberto Occhiodoro!

Poche settimane fa Roberto Occhiodoro, in un post su Facebook sulla pagina del gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, aveva ribadito gli obiettivi del gruppo: «Vorrei ricordare che i 41 PER TUTTI sono il nostro OBIETTIVO FINALE verso il quale non deroghiamo di un centimetro anche se questo anno il nostro impegno maggiore è stato indirizzato all’ASPETTATIVA DI VITA. Il perchè è semplice: se ancora quest’anno fossimo tornati alla carica con i 41 la risposta che avremmo ricevuto sarebbe stata :” ve l’abbiamo appena dato” ed avremmo avuto le porte chiuse in faccia».

«Noi tutti sappiamo benissimo – riafferma Occhiodoro – che non molti dei 41isti potranno finalmente uscire dal lavoro, anzi tutt’altro; ma abbiamo anche noi bisogno di numeri che il 15 ottobre l’INPS darà sulle domande presentate e, soprattutto, accolte per poter dire che avevamo ragione noi nell’affermare che questa legge non avrebbe portato da nessuna parte e quindi ripartire il prossimo anno con la nostra stella polare. Da qui il discorso avviato con governo e sindacati sull’aspettativa di vita che riveste un ruolo determinante per noi quest’anno: riuscire a bloccare questo meccanismo riveste per noi una importanza fondamentale perchè non far passare un meccanismo perverso come l’adeguamento all’aspettativa di vita (che vorrei ricordare prevede 5 mesi in più dal 2019) ci porterebbe un passo più vicino alla conquista dei 41 per tutti”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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