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Riforma delle pensioni: le dichiarazioni di Luigi di Maio. Il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, ha toccato il tema delle pensioni nel corso della puntata di “Dimartedì”, andata in onda ieri sera. Nell’illustrare, per grandi linee, il programma politico del Movimento cinque stelle, Di Maio ha parlato di pensioni minime e di modifiche alla legge Fornero.

La prima modifica proposta di riforma delle pensioni è quella dell’innalzamento delle pensioni minime a 780 euro.”Nessuno dei pensionati italiani deve più sotto la soglia di povertà relativa”, ha puntualizzato il pentastellato. In aggiunta c’è la questione del turnover e delle pensioni per coloro che svolgono lavori usuranti:”Dobbiamo favorire la staffetta generazionale e consentire a chi fa un lavoro usurante di andare in pensione non a 67 anni”, ha precisato. Di Maio ha lanciato un messaggio chiaro:”Per me la legge Fornero va superata”.

Pensioni e riforme. Il punto di Di Maio a DiMartedì.

In relazione all’aumento delle pensioni minime, il deputato ha affermato che tale provvedimento è insito nel “reddito di cittadinanza”, uno dei cavalli di battaglia del M5S. “Nelle coperture del reddito di cittadinanza c’è anche l’innalzamento delle pensioni minime a 780 euro”, ha chiarito.

Di Maio ha illustrato anche come verrebbero finanziate le riforme, compresa quella delle pensioni. Per la copertura delle spese degli interventi previsti nel programma del M5S si opererebbero tagli alla spesa improduttiva, tagli agli sprechi della pubblica amministrazione, aumenti della tassazione sulle società autostradali e tagli dei privilegi.Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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