CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 21 maggio 2017. Le ultime novità su pensioni anticipate, Ape e precoci

Riforma delle pensioni: la battaglia dei sindacati per l’allungamento delle lista dei lavori usuranti. Uno dei temi sui quali i sindacati premono in tema di pensioni è quello che venga riconosciuto che l’aspettativa di vita è differente a seconda del lavoro che si è svolto. A chiedere l’allungamento della lista dei lavori riconosciuti come usuranti, per i quali sono previsti benefici previdenziali, è Luigi Sbarra, segretario generale della Fai Cisl.

Si riconosca lo status di lavoro usurante ai braccianti agricoli, agli addetti imbarcati della pesca, agli operai impegnati in certi massacranti reparti dell’industria alimentare”, ha affermato, nell’introdurre i lavori del convegno “L’agroalimentare del futuro”, alla presenza del ministro Maurizio Martina e del segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan.

Pensioni e settore agroalimentare: l’analisi di Sbarra.

In tema di età pensionabile e settore agroalimentare, Sbarra ha affermato che quella di inserire le professioni indicate nella lista dei lavori usuranti è “una condizione fondamentale per assicurare il diritto di quiescenza dopo 35 anni di contributi. I lavori non sono tutti uguali: non possono esserlo neanche le regole con cui si va in pensione”.

“Lo diciamo senza retorica”, ha chiarito il sindacalista, “’Italia si è finalmente data in questi anni una politica agroalimentare, una visione che ha dato un riferimento importante agli investitori. Abbiamo apprezzato i passi fatti sul versante dello stimolo al capitale produttivo privato. Discorso diverso per quanto riguarda il sostegno al lavoro, con il riconoscimento di una maggiore flessibilità in uscita”. “Qui dobbiamo sbloccare una situazione ingiusta e ferma da troppo tempo”, ha concluso Sbarra. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook