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Riforma delle pensioni e precoci: le ultime dichiarazioni di Moreno Barbuti!

Riforma delle pensioni, le ultime novità. Al centro del dibattito politico e sociale vi è il tema della riforma delle pensioni e delle modifiche alla legge Fornero. Ne abbiamo discusso con Moreno Barbuti, del gruppo Facebook Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, che ci ha segnalato una delle lettere da lui scritta ed inviata ai sindacati e ad alcuni politici, in cui ribadisce l’importanza di garantire una tutela equa e giusta a tutti i lavoratori, senza nessuna distinzione tra  le varie categorie.

Pensioni dei lavoratori precoci: le ultime dichiarazioni di Moreno Barbuti!

Ribadisce Moreno Barbuti:”Pensiamo in tantissimi, che le cose non stiano andando nel senso giusto riguardo le modifiche migliorative della riforma pensionistica Fornero. Pensiamo che NON venga attualmente osservato un criterio di giustizia ed equità per tutti i lavoratori, di tutte le categorie. Qui infatti, si sta cercando di dividerli frammentandoli in diversi gruppi: danno aiuti ai lavoratori compresi nella lista dei “gravosi” dalla quale mancano molte categorie a mio avviso, poi i disoccupati, poi gli esodati, poi le donne con figli poi chi ha gli occhi blu e sa camminare sulle mani e poi e poi e poi …..e alla fine rimane tagliato fuori da tutto un manipolo di uomini e donne che non trarranno alcun beneficio, quelli che dovranno sorbirsi per intero la riforma Fornero, quelli che sono stanchi come tutti gli altri e hanno comunque versato i quattrini alla previdenza… Qui si sta confondendo l’assistenza con la previdenza, mentre devono essere due cose ben distinte! Non ci siamo, direi che siamo di fronte ad una discriminazione vergognosa e incostituzionale, attuata solamente per dividere le forze che contrastano questo sistema.

Com’è possibile che facciano queste assurde differenziazioni tra lavoratori che pure hanno pagato regolarmente i contributi? E come si permettono di giudicare chi merita di andare in pensione dopo 41 anni di lavoro e chi invece no? Chi ha iniziato a lavorare poco più che bambino non è forse da considerarsi “gravoso” a prescindere dato che all’epoca nessuno svolgeva lavori di concetto ma tuttalpiù veniva preso a calci nel sedere se non rendeva come volevano i datori di lavoro? Anche perché i quattrini versati alla previdenza da tutti i lavoratori rimasti tagliati fuori dai provvedimenti lenitivi passati e in corso, sono buoni come quelli che versano gli appartenenti alla lista dei lavori gravosi e a tutti gli altri che fortunatamente hanno ottenuto qualche sconto della pena, non è che i nostri valgono di meno…e alla fine lavorando più a lungo avremo versato molti più danari degli altri, ma non per noi stessi, bensì per altre categorie che hanno avuto la fortuna di rientrare in una lista sicuramente non completa!!”

Ricorda Barbuti che tanti lavoratori meritevoli sono rimasti ancora esclusi dalle tutele:”C’è qualcosa che non quadra in tutto questo e sa di imbroglio alle spalle dei pochi sfigati che sono rimasti fuori da tutte le tutele…E sono ugualmente stanchi!!! Attenzione perché così facendo si esasperano sempre di più gli animi!!! Anche perché per essere giusti fino in fondo allora, bisogna valutare TUTTI i fattori di rischio, non ultimo l’aspettativa di vita regione per regione e zona per zona a seconda di dove si registra una concentrazione più alta di inquinamento e polveri sottili e delle tipologie di lavoro sottoposte a tali fonti di inquinamento che determinano una diminuzione dell’aspettativa come dimostrato dalle statistiche, ecc ecc …e oltre a questo ci sono molti altri fattori da verificare, …deve essere bloccata per tutti!! Basta fare differenze dividendo i lavoratori per l’ennesima volta!! È una presa per i fondelli …. Altrimenti, a questo punto, chiediamo con forza che vengano restituiti tutti i quattrini versati alla previdenza da noi lavoratori non compresi nelle tabelle dei gravosi che ci arrangiamo da soli!!!”, conclude Moreno Barbuti del gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, che ringraziamo per la cortese disponibilità.

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