CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 29 novembre 2017: pensioni anticipate, Ape, anticipo pensionistico, flessibilità, sistema previdenziale

Pensioni: età pensionabile ed aspettativa di vita. Le ultime novità sulle pensioni riguardano la possibilità che a partire dal 2019 l’età pensionabile venga portata a 67 anni. I dati forniti dall’Istat sulla speranza di vita del 2016 ha messo in allarme i sindacati che hanno chiesto con fermezza “il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita previsto per il 2019 e l’avvio del confronto per una modifica dell’attuale meccanismo per superare e differenziare le attuali forme di adeguamento, tenendo conto anche delle diversità nelle speranze di vita e nella gravosità dei lavori.

Per i sindacati, inoltre, “è legittimo qualche dubbio sull’assoluta esattezza delle stime fornite dall’Istat, poiché in più di un’occasione l’Istituto ha rettificato misurazioni prodotte anche con notevoli oscillazioni, come nel caso del Pil lo scorso giugno”. Le tre confederazioni aggiungono:”Dietro i numeri e gli automatismi esistono persone e storie lavorative, anche per prevenire e limitare i rischi di malattie e infortuni professionali connessi all’aumento dell’età, e sarebbe molto grave ignorarlo”.

Pensioni ed età pensionabile: Damiano chiede una revisione del meccanismo.

Il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, è tornato a parlare di pensioni ed ha commentato gli ultimi dati forniti dall’Istat sulla speranza di vita su Repubblica.
“Di questo passo a metà del secolo per andare in pensione ci vorranno 70 anni di età oppure 46 anni di contributi, traguardi inimmaginabili. Sottomettere il significato sociale della previdenza a un puro calcolo matematico e contabile è politicamente sbagliato“, ha puntualizzato l’esponente dem.

Damiano si è chiesto quale sia “la modalità di calcolo con la quale l’Istat procede, perché ho l’impressione che se si considera soltanto l’ultimo risultato del triennio 2014-2016, che ha visto una diminuzione di decessi, a 615.000, a fronte dei 647.000 del 2015, si consolida il risultato dei cinque mesi. Ma se invece si fa la media dei tre anni io penso che quel risultato non sarebbe conseguibile”. L’ex ministro del lavoro ha aggiunto:”Non possiamo più accettare a scatola chiusa quello che ci viene detto, ci sono stati troppi errori in questi anni anche da parte della Ragioneria e dell’Inps, ad esempio sugli “esodati”.

Pensioni ed aumento dell’età pensionabile: “follia pura” per Rifondazione Comunista.

Roberta Fantozzi, responsabile Politiche economiche di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea in una nota ufficiale ha toccato il tema delle pensioni e dell’aumento dell’età pensionabile. “Aumentare di altri 5 mesi l’età pensionabile portandola dal 2019 a 67 anni, e poi in prospettiva a 70, è follia pura. E poiché il governo ha annunciato che non intende bloccare l’aumento con la legge di bilancio, è necessario che si determini una mobilitazione ed un conflitto vero nel paese: non solo contro il nuovo aumento ma contro un sistema pensionistico che a seguito della controriforma Fornero è diventato socialmente insostenibile”, ha dichiarato.

Per Fantozzi:”Come si fa a non vedere che già oggi, prima di ulteriori incrementi, si è prodotta una situazione inaccettabile? Negli ultimi 2 anni e mezzo i lavoratori ultracinquantenni siano aumentati di quasi 1 milione, mentre l’occupazione diminuisce nelle fasce centrali di età e i giovani sono inchiodati al massimo a lavoretti precari. Infatti scappano dall’Italia! E che dire delle donne che alla pensione anticipata non ci arriveranno mai, per il doppio peso del lavoro produttivo e di cura, che ancora ingiustamente pesa su di loro?”.

Ed ha aggiunto:”E’ del tutto falso inoltre che non ci siano le risorse per cambiare radicalmente il nostro sistema pensionistico. Il rapporto tra contributi versati e pensioni erogate, al netto dell’assistenza e delle tasse, è in attivo ormai da molti anni. Un attivo che nel 2015 è stato pari all’1,6% del Pil, cioè a oltre 25 miliardi! La verità è che i soldi ci sono sempre per i ricchi e per le imprese. Non ci sono mai per il lavoro e diritti sociali. Ci vuole lo sciopero generale“. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook