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Riforma pensioni 2017: al via il cumulo gratuito per gli avvocati

Riforma delle pensioni: parte il cumulo gratuito per gli avvocati. Novità per le pensioni dei professionisti. Al via il cumulo gratuito per gli avvocati. Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense, nella seduta del 26 ottobre 2017, ha deliberato di approvare precise indicazioni operative per gli uffici dell’Ente e dare ampia informazione agli iscritti circa l’applicazione del nuovo istituto del “cumulo gratuito” di cui alla legge 24/12/2012, n. 228, così come modificata dal comma 195 dell’art. 1 della legge 11/12/2016, n. 232 che ne ha esteso l’operatività, a decorrere dal 1°/01/2017, anche agli iscritti alle Casse professionali.

In tal senso, è stata condivisa ed approvata la circolare a firma del Direttore Generale della Cassa Forense, Michele Proietti, redatta sulla base della normativa vigente coordinata con la specifica disciplina di Cassa Forense. La delibera è stata adottata tenuto conto di quanto disposto dall’Inps, con la circolare n. 140 del 12/10/2017, per quanto di sua competenza.

La Cassa Forense ha precisato che la  materiale erogazione delle pensioni in cumulo potrà avvenire una volta stipulata apposita convenzione con il predetto istituto, che conserva la funzione di Ente liquidatore e che  tutte le domande di pensione mediante cumulo già pervenute saranno istruite dagli uffici dell’Ente e trasmesse all’Inps per il seguito di competenza, salvo rinuncia dell’interessato.

Pensioni professionisti: la Circolare n.2/2017 della Cassa Forense sul cumulo gratuito.

Nella circolare n./2017 della Cassa Forense si danno istruzioni operative per le pensioni richieste in regime di cumulo. Per il cumulo dei periodi ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia, il cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti per l’accesso alla pensione di vecchiaia può essere richiesto anche qualora l’iscritto abbia maturato il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate. Tuttavia, la facoltà di cumulo può essere esercitata solo nel caso in cui il richiedente non sia già titolare di trattamento pensionistico diretto presso una delle predette gestioni.

Per il cumulo dei periodi ai fini del diritto alla pensione anticipata, il cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti al fine dell’accesso alla pensione anticipata può essere richiesto anche qualora l’iscritto abbia maturato il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate. Tuttavia, la facoltà di cumulo può essere esercitata solo nel caso
in cui il richiedente non sia già titolare di trattamento pensionistico diretto presso una delle predette gestioni.

Il diritto al trattamento di pensione anticipata si consegue esclusivamente con i requisiti di anzianità contributiva previsti dal comma 10 dell’articolo 24 della legge n. 214/2011, adeguati agli incrementi della speranza di vita, ai sensi di legge. L’istituto del cumulo, pertanto, non può essere utilizzato per accedere alla
pensione anticipata con i requisiti di età e anzianità contributiva di cui all’art. 2, comma 2 del Regolamento delle Prestazioni di Cassa Forense. Parimenti, l’istituto del cumulo non è utilizzabile per il conseguimento della pensione di anzianità prevista dall’art. 7, comma 1 del Regolamento delle Prestazioni di Cassa Forense. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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