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Pensioni: le ultime news su flessibilità ed Ape ad oggi 12 ottobre 2016

Riforma delle pensioni: proroga di Opzione donna. L’incontro di oggi, che vede protagonisti Gentiloni ed i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, è l’occasione per affrontare nuovamente il tema della proroga di Opzione donna. Il gruppo nato in rete “Movimento Opzione donna” ha lanciato un appello ai sindacati affinché al tavolo dell’incontro con l’esecutivo sostengano la proroga di Opzione donna al 2018. Il Movimento si dice pronto alla mobilitazione in caso di risposta negativa del Governo.

Pensioni anticipate, Opzione donna. Appello per la proroga la 2018.

Teresa Ginetta Caiazzo, amministratrice del gruppo Movimento Opzione donna, in un post su Facebook indirizzato a  Susanna Camusso, Annamaria Furlan, Carmelo Barbagallo, Roberto Ghiselli, Domenico Proietti, Maurizio Landini, Nicola Marongiu ed Ivan Pedretti ha rivolto un appello affinchè si mantenga “fin da subito alta l’attenzione sulla Proroga Opzione Donna e sulla necessità del suo varo in tempi brevi”.

“Vi chiediamo di non abbandonarci e di confermare con atti concreti il vostro impegno a sostenere e a vincere la battaglia che migliaia di Donne stanno conducendo da anni contro un governo che di fatto, per inspiegabili motivi, ostacola tale rivendicazione cui non attribuisce il dovuto riconoscimento, che si mostra sordo e cieco rispetto a tale bisogno e a tale dritto delle Donne”, scrive il Movimento Opzione donna.

Il post prosegue:”Noi Vi ricordiamo che la Proroga di Opzione Donna è di importanza vitale per Tutte Noi, per poter vivere il nostro presente e per intravedere il nostro futuro, altrimenti colpevolmente rimasti indefiniti ed ignorati dalle nostre Istituzioni.
Abbiamo oltre 35 anni di contributi versati, lavorando ininterrottamente fuori e dentro casa.
La Proroga di Opzione Donna è quello che ci serve per tentare – ora, alla soglia dei 60 anni e anche di più – di avere una vita.
Moltissime donne, con la nostra stessa situazione, hanno potuto usufruire di Opzione Donna, rinunciando al 30 per cento dell’assegno pensionistico, per sempre. Dov’è la giustizia se NOI non potremo fare la stessa cosa? Dov’è uguaglianza?
I nostri conti li abbiamo fatti; Opzione Donna “non ci impoverirà” più di quanto già non siamo (avete un’idea dei nostri stipendi, laddove ancora esistono?)”.

Nel testo si precisa:”E’ lodevole il Vostro interesse per l’universo previdenziale “femminile”; dunque Voi saprete bene come il Parlamento abbia sollecitato il Governo (ogni Governo, dal 2004 al 2015) circa l’opportunità di una proroga di Opzione Donna (opportunità sociale oltreché economica). Ebbene? La possibilità di Prorogare Opzione Donna è, oggi, nelle mani del Governo Gentiloni ed anche nelle VOSTRE, se ne sosterrete con decisione il varo”.
In conclusione il Movimento Opzione donna si appella ai sindacati affinchè “uniti e senza indugi chiediate al Governo la Proroga di Opzione Donna al 2018 . Contribuirete in tal modo a concedere alle Donne una “opzione” che risponde ad un loro reale bisogno e ad un loro sacrosanto diritto. E’ davvero il minimo che si può fare per le Donne, per tutte le DONNE”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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