CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 29 novembre 2017: pensioni anticipate, Ape, anticipo pensionistico, flessibilità, sistema previdenziale

Riforma delle pensioni: nuovo vertice Governo sindacati. Si terrà questo pomeriggio un nuovo incontro tra Governo e sindacati. Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha convocato a Palazzo Chigi i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, per discutere delle ipotesi di riforma allo studio del Governo su pensioni ed età pensionabile e delle misure previste nella Legge di Bilancio 2018.

“Ci attendiamo dal Presidente del Consiglio delle risposte finalmente chiare e che vadano nella direzione da noi auspicata”, ha dichiarato Ivan Pedretti segretario generale dello Spi Cgil su Facebook. Il faccia a faccia con Gentiloni avviene dopo la diffusione dei dati dell’istat che hanno confermato le stime sulla crescita della speranza di vita degli italiani, giunta a 85 anni per le donne e 80,6 per gli uomini.

“È indispensabile fermare la follia di un automatismo perverso che porta, senza che se ne conosca il metodo di calcolo, a peggiorare periodicamente l’età pensionabile dei lavoratori”. Ha commentato Susanna Camusso, rilevando “l’urgenza di fermarsi e riconsiderare un meccanismo scorretto e penalizzante”. Il Governo, ha aggiunto Camusso, aveva assunto “l’impegno a discuterne un anno fa. Prima che un automatismo sbagliato e fuori controllo continui a produrre effetti discutibili, il governo lo blocchi e apra una discussione sulle modifiche necessarie”. Cgil, Cisl e Uil chiedono la sospensione del meccanismo di adeguamento automatico tra aspettativa di vita ed età di uscita.

Riforma delle pensioni: nuove ipotesi per l’età pensionabile.

L’ipotesi di riforma delle pensioni tra le più accreditate, volta a limitare gli effetti dell’aumento dell’età pensionabile a 67 nel 2019, è quella di aumentare significativamente la platea dei beneficiari dell’Ape sociale, allungandola lista dei lavori ritenuti gravosi. Per Camusso:”Occorre non fare confusione con l’Ape social, che rappresenta un intervento straordinario, temporaneo, e nulla ha a che fare con la relazione tra professione e aspettativa di vita”. Per il leader sindacale l’Ape social è uno “strumento diverso, finanziato ad hoc, di natura assistenziale, che seppure utile ha i suoi difetti e tanti paletti. Qui, invece, bisogna uscire dall’emergenza perenne e intervenire con regole strutturali”. 

Riforma delle pensioni: Martelli, incontro governo sindacati sia proficuo.

Giovanna Martelli, deputata di Articolo 1 –Movimento democratico e Progressista e componente della commissione lavoro a Montecitorio, a proposito dell’incontro tra Governo e sindacati su pensioni e legge di Bilancio 2018, ha dichiarato:” Bene che il Presidente Gentiloni apra il prossimo 2 novembre il confronto con i sindacati sulle pensioni. L’Osservatorio Inps indica che 6,3 milioni di italiane e italiani hanno una pensione al di sotto di 1.000 euro e le donne, nonostante rappresentino la quota maggioritaria, percepiscono in media il 29% in meno degli uomini. Un’iniquità che, sommata al pensionamento legato all’aspettativa di vita e non alla qualità del lavoro svolto, pesa sulla condizione sociale del Paese”.

“Il confronto sia proficuo”, prosegue Martelli, “per far diventare la Legge di Bilancio uno strumento per contrastare le disuguaglianze e migliorare la condizione di vita di milioni di donne e uomini”. “Quando la politica”, conclude Giovanna Martelli, “a prescindere dalle rispettive appartenenze, rema nella medesima direzione ciò che si conquista è una vittoria per tutte e tutti i cittadini”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook