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Amnistia e indulto, carceri e detenuti: la mancanza di acqua calda nelle carceri di Padova e di Agrigento

Le ultime news al 15 novembre 2017 dal mondo delle carceri: la mancanza di acqua calda nel carcere di Padova. I detenuti del carcere di Padova hanno inviato una lettera indirizzata all’ufficio di sorveglianza di Padova, alla Procura patavina, ai carabinieri del Nas, al Provveditorato padovano, alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo, al garante dei diritti dei detenuti e per conoscenza al Ministero della Giustizia: i detenuti lamentano condizioni disumane dal punto di vista igienico, a partire dalla mancanza di acqua calda a disposizione nelle docce, cosa che causa l’impossibilità, per i detenuti, di lavarsi con le gelide temperature esterne, ed inoltre va considerato che molti detenuti sono anziani. Mancano, inoltre, i rubinetti, e gli scarichi non funzionano bene. Un insieme di situazioni che provoca una forte carenza di igiene che può causare gravi malattie infettive. Il Corriere Veneto riporta qualche passo della lettera dei detenuti: “Non chiediamo l’acqua calda in cella come previsto dalle norme europee, ma pretendiamo di avere la possibilità di fare almeno una doccia calda al giorno come previsto dall’ordinamento penitenziario”.

Amnistia e Carceri, le news ad oggi: manca l’acqua calda e la linea telefonica è guasta nel carcere di Agrigento.

Momenti di alta tensione si vivono all’interno del carcere di Agrigento, dove diversi disservizi gravano sui detenuti, e tra questi ci sono la mancanza di acqua calda ed un guasto sulla linea telefonica. La tensione tra i detenuti ha portato ad un’aggressione in cui sono rimasti coinvolti anche tre impiegati delle forze dell’ordine. Il sindacato, attraverso una nota, ha espresso il proprio parere sulla situazione: “La questione è grave sotto ogni profilo e la domanda che ricorre in questi casi è: cosa bisogna attendere per intervenire con rapidità ed efficienza prima che succeda il fattaccio? È assurdo che un intervento tecnico per ripristinare le linee telefoniche di una comunità come quella del penitenziario debba attendere i tempi di una normale richiesta come se si trattasse di una normale utenza domestica cosi come è altrettanto inaudito e intollerabile che un intera popolazione detenuta venga lasciata senza acqua calda”. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.

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