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Pensioni oggi 9 ottobre 2016: arriva il nuovo RED semplificato

Riforma delle pensioni: oggi nuovo incontro Governo-sindacati. Nuovo capitolo della riforma delle pensioni. Si terrà oggi alle 10 un nuovo incontro tra i rappresentanti di Governo ed i leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil sulla previdenza e l’età pensionabile. L’Esecutivo, assecondando la piattaforma sindacale, dovrebbe presentare un dossier contenente nel dettaglio la propria proposta sulla riforma delle pensioni, con gli annunciati ritocchi al meccanismo dell’innalzamento dell’età pensionabile.

Riforma delle pensioni. Sacconi:”Evitare di segmentare la società in categorie e settori in modo discrezionale”.

In attesa di conoscere l’esito dell’incontro di questa mattina, il senatore Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro al Senato, in un’intervista ad Avvenire, ha manifestato le proprie perplessità sulle ipotesi di riforma trapelate in questi giorni. Per Sacconi:”La soluzione del governo parte da un approccio sbagliato e sinceramente mi sembra destinata all’insuccesso certamente dal punto di vista delle ricadute nella società”.

Quello che non convince il senatore, in particolare, è l’introduzione della categoria dei lavori gravosi. “Mentre per i lavori usuranti si è compiuta un’opera accurata, adesso si sta definendo una categoria non meglio identificata di ‘gravosi’ senza la minima base scientifica”, ha affermato, aggiungendo che bisognerebbe riflettere bene e complessivamente sulla rigidità e sulla assenza di transizione della legge Fornero, “avvalendoci anche di elaborazioni scientifiche ma evitando di segmentare la società in categorie e settori in modo discrezionale”.

Riforma delle pensioni. Le proposte del Governo sulla previdenza analizzate dalla Cgil.

L’Ufficio previdenza della Cgil ha effettuato un’analisi della proposta presentata dal Governo ai sindacati in materia di previdenza, mettendo in evidenza l’incidenza dei costi aggiuntivi e le platee dei lavoratori coinvolti. Le misure prese a riferimento per l’analisi, sono quelle proposte dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, alle organizzazioni sindacali nell’incontro del 13 di novembre scorso.

La proposta del Governo sulle pensioni si articola in sette punti: l’esenzione dall’aumento dell’età per la pensione di vecchiaia legata all’attesa di vita (5 mesi nel 2019) per 15 categorie (11 della platea dei lavori gravosi previsti per Ape social e precoci, con l’aggiunta di 4 ulteriori categorie (marittimi, operai agricoli, lavoratori della pesca e addetti allo stampaggio a caldo nella siderurgia); la revisione del meccanismo di calcolo dell’adeguamento del requisito pensionistico legato all’attesa di vita (biennio su biennio); l’istituzione di un Commissione,  composta da Inps, Inail, Istat, Ministero del Tesoro, del Lavoro, della Salute ed Economia, che entro giugno/settembre 2018 possa elaborare dati scientifici che mettono in relazione le diverse  situazioni occupazionali, in collegamento all’aspettativa di vita; l‘equiparazione fiscale per i dipendenti pubblici e silenzio/assenso per le nuove e future assunzioni nel pubblico impiego; istituzione di una Commissione che studi la classificazione delle prestazioni per permettere la separazione della spesa assistenziale da quella previdenziale; la possibilità di definire a fine novembre 2017 le risorse non utilizzate per Ape social, che potranno essere trasferite nel 2018 per le stesse finalità; possibilità di definire a fine novembre 2017 le risorse non utilizzate per precoci, che potranno essere trasferite nel 2018 per le stesse finalità.

La Cgil sottolinea che di queste sette misure solo due hanno nel prossimo triennio un rilievo in termini di costi aggiuntivi: l’esenzione dell’aumento dell’età pensionabile e la previdenza complementare . Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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