CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 2 febbraio 2018. Novità su Legge Fornero, età pensionabile, Ape social, lavori gravosi

Riforma delle pensioni, confronto Governo sindacati sull’età pensionabile. In attesa del nuovo vertice sulle pensioni tra Governo e sindacati, previsto per domani, il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, si ritiene soddisfatta del lavoro svolto finora sulle riforme del sistema previdenziale. “La Cisl dà un giudizio positivo del lavoro fatto, che trova accoglimento in alcune importanti proposte del Governo“, ha affermato.

” Il Governo alle famose 7 proposte dell’ultimo incontro ha portato due ulteriori proposte raccogliendo alcune questioni che avevamo posto e aver ipotizzato il blocco dell’aspettativa di vita per i lavoratori già identificati anche per l’anzianità, accoglie una nostra richiesta”, precisa il leader della Cisl, “così come un Fondo che possa spostare la sperimentazione dell’Ape sociale”.

Riforma delle pensioni: i temi del confronto tra Governo e sindacati.

Il leader della Cisl ha illustrato alcuni punti al centro del nuovo incontro con il Governo sul tema delle pensioni e dell’aspettativa di vita. “Abbiamo sollevato alcune questioni che hanno bisogno di approfondimento e correzioni nel testo, che sono l’allargamento a più lavoratori della siderurgia del blocco sull’aspettativa di vita e aprire un confronto per portare a casa il silenzio-assenso sulla previdenza complementare anche per i lavoratori privati”.

Secondo Furlan:”Il blocco per i lavoratori più esposti è una risposta importante che noi responsabilmente dobbiamo dare e se non si concretizzasse, perderemo un’occasione importante, così come siamo convinti che istituire una commissione istituzionale che verifiche anche per gli altri lavori la reale aspettativa di vita, sia una cosa seria. Certamente la Cisl sottolinea che “ci sono cose da chiarire ma è necessario arrivare a una sintesi. Oggi noi diamo qualche risposta a chi non ne avrebbe”.

Riforma delle pensioni: innalzamento delle minime e ministero degli anziani.

Silvio Berlusconi, leder di Forza Italia, è tornato a parlare di pensioni in un messaggio video trasmesso durante la convention di Federanziani.

“Tutti hanno diritto di vivere la propria vecchiaia in maniera decorosa, senza preoccupazioni e senza privazioni materiali o morali. Per questo garantiremo a tutti una pensione minima di 1000 euro non tassabili per 13 mensilità, restituendo a tutti gli anziani la dignità del loro passato di protagonisti nella società, per il valore umano e l’esperienza di cui sono portatori”, aveva già affermato lo scorso maggio, in messaggio ad un convegno sulla condizione femminile.

Nel nuovo comunicato ha dichiarato:”Nel nostro prossimo governo ci sarà una novità importante: il ministero della terza età”. “Ho promosso alcuni studi universitari al San Raffaele”, ha aggiunto, “e secondo i ricercatori l’obiettivo a portata di mano è quello di accrescere la prospettiva di vita fino a 125 anni”.

“Nel 2016 3 milioni di anziani hanno dovuto rinunciare alle cure perché troppo costose. Oggi nessuno anziano può vivere con una pensione minima di 500 euro: oggi è doveroso e indispensabile aumentare i minimi pensionistici . Nessun anziano deve essere escluso da questa misura, comprese le nostre mamme che hanno lavorato tutti i giorni a casa e che devono poter avere vecchiaia dignitoso”, ha concluso. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook