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Pensioni oggi 27 dicembre 2016: le novità su pensione anticipata, esodati, usuranti, quattordicesima e fondi pensione

Riforma delle pensioni: la posizione della Cgil dopo il vertice di ieri. La proposte di riforma delle pensioni, presentata ieri mattina dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni  al tavolo del confronto con i sindacati, è stata bocciata dalla Cgil che l’ha definita “insufficiente”. Il sindacato di Susanna Camusso ha proclamato una mobilitazione generale territoriale per il prossimo 2 dicembre.

“Con la trattativa sulle pensioni si è persa un’opportunità: sarebbe stata l’occasione per dare fiducia al paese, a tutti ma in particolare ai giovani”, ha commentato il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, su RadioArticolo1. “Era un’occasione per unire le generazioni e il mondo del lavoro ripensando, anche se gradualmente, l’impianto della legge Fornero che conteneva delle grandi storture. Purtroppo le proposte del governo sono risultate talmente insufficienti da non permettere la realizzazione di un’operazione di questo tipo”.

La Cgil continuerà a sostenere i temi individuati dalla piattaforma sindacale in tema di riforma delle pensioni. “Proveremo a sostenerli in tutte le modalità possibili”, ha sottolineato Ghiselli. Dopo la mobilitazione del 2 di dicembre,”si aprirà una fase nuova che ci vedrà impegnati a interloquire con chi si candida a guidare il prossimo Governo e con le prossime maggioranze parlamentari. Vogliamo rimanere coerenti nel rapporto con i lavoratori e i pensionati”, ha aggiunto.

Uno dei motivi di insoddisfazione per la Cgil è che il Governo non ha indicato mai in questi giorni “i reali impegni di spesa e le reali platee”. “Se così accadesse si dimostrerebbe assai facilmente come le risposte date dell’esecutivo sono poco più che simboliche”, ha sottolineato il leader sindacale.

La critica maggiore che viene mossa dalla Cgil alla proposta del Governo è l’esiguità di risorse nella Legge di bilancio 2018. “È  una scelta politica”, ha dichiarato il segretario del sindacato di Corso d’Italia, Susanna Camusso. “La vertenza previdenziale è aperta, lo ribadiremo con grande forza, e per sostenerla la Cgil indice per il 2 dicembre una prima mobilitazione, a sostegno di cambiamenti universali del sistema previdenziale e di una maggiore attenzione di governo e Parlamento ai temi del lavoro”.

Il leader sindacale ha sottolineato:”La distanza tra le proposte fatte e gli impegni che erano stati assunti dal Governo col documento del 2016 è significativa. Non ci sono risposte sufficienti sulla pensione dei giovani, sulle donne, sul sistema previdenziale legato all’aspettativa di vita. Poca, troppo poca attenzione ai temi del lavoro”.

Riforma delle pensioni. “Giudizio positivo per Furlan (Cisl).

Il giudizio che è stato espresso dal segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine del vertice di ieri tra Governo e sindacati con tema le pensioni, è sostanzialmente positivo. “L’aver messo in sicurezza tanti lavoratori per cui lo scatto c’era è un buon lavoro che va tutelato. Bisogna stare con i piedi per terra” ha dichiarato.

L’argomento fulcro della discussione è stato il pacchetto da 300 milioni che sarà inserito nella Legge di bilancio 2018, illustrato nel corso degli scorsi incontri tra l’Esecutivo e le parti sociali. Ieri è stato chiesto ai sindacati di formalizzare la loro condivisione. “La mia preoccupazione” ha precisato Furlan, “è che nell’iter della manovra tanti diversi portatori d’interesse tenteranno di destinare ad altro queste risorse”. “Noi vigileremo se andranno ai lavoratori e alle lavoratrici”, ha sottolineato.

Il leader sindacale ha chiarito un altro obiettivo del sindacato:”La commissione di cui faremo parte avrà la possibilità con dati scientifici di allargare eventualmente il numero di queste 15 categorie”. Per Furlan:”Una volta per tutte il concetto che tutti i lavori sono uguali alla base della legge Fornero e’ stato derubricato nel nostro Paese”.

Pensioni 2017: l’iter delle riforme.

Fonti sindacali hanno rivelato che il Governo nel corso della riunione di ieri ha presentato un pacchetto sulle pensioni ed ha  chiesto a Cgil, Cisl e Uil di siglarlo, garantendo che sarà portato direttamente in Parlamento, in modo da blindarlo rispetto ad eventuali modifiche che volessero introdurre i partiti. “Ora il Governo presenterà un emendamento alla manovra per tradurre la proposta presentata ai sindacati che passerà al vaglio delle forze politiche presenti in Parlamento”, ha chiarito Furlan.

“Vigileremo  affinché il Parlamento non peggiori il testo e saremo soddisfatti se lo dovesse migliorare”, ha affermato Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil, il quale ha sottolineato che sono stati aggiunti al testo, proprio su esplicita richiesta del suo sindacato, “un importante passaggio sia sui giovani sia sulle donne; la precisazione che tra le categorie a cui si estende l’Ape sociale ci sono, oltre agli operai braccianti e agricoli, ai marittimi, agli addetti alle pesca, anche i siderurgici di prima e seconda fusione; infine, la certezza della partecipazione delle parti sociali alle due Commissioni sull’individuazione di altri lavori gravosi e sulla separazione tra previdenza e assistenza”.

Riforma delle pensioni: il punto del Ministro Poletti.

Il Ministro del lavoro Giuliano Poletti ha commentato l’esito dell’incontro con i sindacati ed ha illustrato le  prossime mosse del Governo in tema di pensioni, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Poletti ha affermato che il Governo ha “raccolto posizioni articolate tra le organizzazioni sindacali” e che ha “lavorato per avere una valutazione più largamente condivisa”.

Nonostante il palese disaccordo tra manifestato dalla Cgil, verranno presentate in ogni caso al Parlamento le misure sulle pensioni come emendamenti alla Legge di Bilancio 2018. “E’ nostra intenzione fare in modo che i contenuti del dialogo e le proposte avanzate facciano parte della legge bilancio, come emendamenti”, ha detto Poletti, sottolineando che ora si aprirà un “dialogo e un confronto col Parlamento”. “Avremmo preferito che le proposte fossero sostenute da tutte le organizzazioni sindacali”, ha chiarito il Ministro. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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