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Riforma pensioni, oggi 12 gennaio 2018: pensioni anticipate, flessibilità quota 41, precoci, pensioni donne

Riforma delle pensioni, la mobilitazione sindacale. La mancanza di risposte dal Governo ritenute adeguate sulle pensioni ha spinto la Cgil alla mobilitazione nazionale, che avverrà in 5 piazze il prossimo 2 dicembre. Ivan Pedretti, segretario confederale della Cgil, ha commentato le ultime novità sulle pensioni con un post su Facebook. Pedretti si è recato ad un’assemblea con i pensionati a Venezia. “Sono stato a Venezia ad una bella e grande assemblea con i nostri pensionati per discutere tutti insieme di quello che sta succedendo sulle pensioni”, ha affermato.

“Ci siamo confrontati e abbiamo chiesto a Cesare Damiano che era con noi, di impegnarsi a migliorare in Parlamento le proposte del Governo”, ha sottolineato. Per Pedretti è importante conservare intatta l’identità della piattaforma sindacale sulle vertenza delle pensioni.”Dobbiamo impegnarci per non spezzare il filo dell’unità sindacale. Riprendere il percorso comune è assolutamente necessario”, ha concluso.

Riforma delle pensioni: la posizione della Uil.

L’emendamento sulle pensioni presentato dal Governo è stato l’argomento centrale di un colloquio in Senato tra il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, il segretario confederale Domenico Proietti, il capogruppo Mdp, Cecilia Guerra ed il il capogruppo del Gruppo Misto e Presidente di Sel al Senato, Loredana De Petris.

“Abbiamo molto apprezzato l’attenzione dimostrata da Mdp e da SI sul tema”, hanno dichiarato Barbagallo e Proietti, “e abbiamo chiesto loro di lavorare perché il provvedimento sia approvato e migliorato sulla base di alcune indicazioni che, come Uil, abbiamo offerto al dibattito parlamentare. La Uil ha organizzato il 30 novembre una manifestazione a Roma con tema le pensioni.”Una breccia nella Legge Fornero. Il nostro impegno continua. Pensioni più eque per giovani, donne, lavoratori e pensionati. Rinnovare i contratti e tutelare il lavoro”, si legge sulla locandina esplicativa dell’evento.

“Noi”, hanno dichiarato Barbagallo e Proietti, “vigileremo sull’iter di approvazione e, contemporaneamente, già dai prossimi giorni, a partire dalla nostra manifestazione del 30 novembre, getteremo le basi per avviare la terza fase e proseguire nell’opera di modifica della legge Fornero”.

Riprendendo le dichiarazioni sulla riforma delle pensioni della Uil nazionale, il segretario regionale della Uil di Basilicata Carmine Vaccaro ha commentato i risultati raggiunti nel confronto tra il Governo e le parti sociali. “Abbiamo sempre pensato in tema di pensioni che il tema centrale da affrontare è quello di superare il conflitto generazionale tra quanti ai quali comunque è riconosciuto il diritto alla pensione e chi, i nostri ragazzi, non ha ancora questa certezza”, ha osservato.

“Per questa ragione tenuto conto della scarsità delle risorse disponibili per la previdenza, non possiamo dire che va tutto bene: abbiamo fatto il massimo possibile. Siamo riusciti ad ottenere ulteriori risultati grazie alla nostra determinazione: abbiamo aperto una breccia nella Fornero. Ora bisogna avviare subito una nuova fase di riforma previdenziale”, ha poi sottolineato.Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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