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Elsa Fornero in sala a Torino per L'Esodo, il film sugli esodati interpretato da Daniela Poggi!

Elsa Fornero alla proiezione del film Esodo. Pochi giorni fa a Torino l’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero ha passato una serata al cinema in compagnia degli esodati, per uno dei primissimi incontri pubblici tra lei ed alcuni di loro. Sullo schermo, appunto, “L’esodo”, pellicola di Ciro Formisano con protagonista Daniela Poggi, dedicata al dramma delle “vittime” della riforma delle pensioni firmata proprio dall’ex ministra. Visibilmente emozionata, la Fornero ha spiegato le sue ragioni: “Che stupidi questi professori a credere che fosse necessario far qualcosa per salvare il Paese. Dovevamo pensare che avesse ragione Berlusconi, i ristoranti erano pieni e dovevamo continuare a indebitarci, ma avremmo fatto la fine della Grecia”.

La Fornero spiega la sua posizione in merito alla riforma che porta il suo nome.

Ha sottolineato la Fornero:”Questa riforma fa tanto comodo: ce se ne può vantare in Europa, mentre in Italia basta dire che è tutta colpa mia. Pensavo potessimo fare il bene del Paese però il partito Democratico, cui pur non essendo mai stata iscritta mi riferivo, mi ha sempre impedito di spiegare la nostra posizione. Nelle loro feste durante il corso del governo tecnico non mi hanno mai invitato per spiegare le ragioni della mia riforma.”

Prima di lasciare la sala, con sottobraccio il quadro al centro del film che il regista le ha donato, un’ultima considerazione:”Sono distrutta”, dice Elsa Fornero, chiedendo di poter andare via dalla sala della Cascina Roccafranca, dove ieri sera è stato proiettato “L’Esodo”. Dopo 40 minuti di dibattito sofferto, con alcuni degli esodati presenti in sala, l’ex ministra si è lasciata andare ad un’ultima amara considerazione: “Non farò più il ministro, nemmeno se qualcuno me lo venisse a chiedere in ginocchio”.

Il film Esodo si propone l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla questione degli esodati.

Il film-denuncia L’ESODO, arriva nelle sale italiane per raccontare, per la prima volta, una pagina amara della recente politica del nostro paese. Ad interpretare Francesca, sessantenne “esodata” che finirà ad elemosinare per necessità e protesta, è un’inedita Daniela Poggi, che festeggia 40 anni di carriera con un ruolo delicato e complesso, che le ha già permesso di trionfare come miglior attrice protagonista in tutti i festival in cui è stato presentato il film.

L’ESODO nasce da un’idea del regista Ciro Formisano, qui al suo debutto in un lungometraggio, che ha sposato la causa di quel numero sempre crescente di uomini e di donne che, con l’entrata in vigore della Legge dell’ex Ministro Fornero e il suo innalzamento dell’età pensionabile, si sono improvvisamente trovati in un limbo: troppo vecchi per il lavoro e troppo giovani per la pensione, senza reddito e senza ammortizzatori sociali. Una causa su cui vanno riaccesi i riflettori perché, ancora oggi, 5.000 esodati attendono di essere salvaguardati e sperano nella prossima Legge di Stabilità, che proprio a ridosso dell’uscita del film dovrebbe essere approvata. Nel cast anche Rosaria De Cicco. Il film, distribuito da Stemo Production, è al cinema dal 9 novembre.

Rimarca il regista Ciro Formisano: “Tre anni fa ho iniziato a seguire la vicenda degli esodati, convinto che sarebbe stata la più dura conseguenza del governo dei “Professori” e della grave rottura di un patto tra stato e cittadino. Ho filmato e raccolto testimonianze di esodati provenienti da tutta Italia, durante le manifestazioni, i presidi, le dure proteste che si contraddistinguevano dalle altre per la loro enorme civiltà. Per una dignità mai persa, nonostante in molti conoscevano la miseria per la prima volta e dopo una vita di lavoro. La stava conoscendo anche lei questa miseria, una donna che ho intervistato a lungo, la cui storia mi colpì molto. Ho pensato che era una storia che dovevo raccontare”, ha concluso Formisano.

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