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Pensioni: il punto della situazione ad oggi 9 dicembre 2016

Riforma delle pensioni e Legge di Bilancio 2018. Nella serata di ieri il Senato ha dato il via libera alla legge di Bilancio 2018 con 136 voti a favore e 30 contrari, dopo l’approvazione anche della nota di variazioni al bilancio da parte del Consiglio dei Ministri. Il testo deve superare ora il vaglio della Camera. L’iter dovrebbe iniziare martedì 5 dicembre con il passaggio in Commissione Bilancio.

La Legge di Bilancio 2018 prevede alcune novità per quanto riguarda le pensioni. La prima riguarda il blocco dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile per 15 categorie di lavori riconosciuti come gravosi. Novità anche sul meccanismo dell’aumento dell’età pensionabile in quanto dallo scatto biennale del 2021 l’adeguamento all’aspettativa di vita dell’età pensionabile avrà un limite massimo di tre mesi per ciascun adeguamento futuro, che sarà riassorbito nell’adeguamento successivo, qualora venisse registrato un incremento superiore.  Dal 1 gennaio 2018, inoltre, vi sarà l’equiparazione del trattamento tributario della previdenza complementare per i dipendenti pubblici a quella dei dipendenti privati.

Riforma delle pensioni: continua il dibattito.

Continua il dibattito sul pacchetto pensioni contenuto nella Legge di Bilancio 2018. La senatrice di Articolo 1–Mdp, Maria Grazia Gatti, intervenuta in Aula in sede di discussione della manovra ha affermato:”Le misure contenute nella manovra sui temi del lavoro e delle pensioni sono troppo frammentate, non riducono le disuguaglianze e rischiano di lasciare sole intere fasce di lavoratori e di generare conflitti territoriali”.

La senatrice sostiene che persone nella stessa situazione vengano trattate in modo diverso:”Ad esempio gli Lsu della scuola di una città vengono stabilizzati mentre gli altri no, se hai 34 anni hai un incentivo per l’assunzione, se ne hai 35 no, si tiene conto dei figli ai fini pensionistici solo per le donne che hanno accesso all’Ape social, viene considerato gravoso il lavoro ad esempio del vetraio e non quello del ceramista”, ha sottolineato Gatti.

“Si tratta”, ha concluso la senatrice, di “una manovra in continuità con le scelte degli ultimi anni, che non fa nulla per la riqualificazione e rivalutazione del lavoro, in un Paese in cui stiamo assistendo all’esplosione dei contratti a termine e del tempo parziale, spesso involontario e in cui aumenta la necessità di cura, tutela e giustizia sociale per i lavoratori”.

Riforma delle pensioni e Legge di bilancio 2018. Le ultime novità dalla Cgil.

In riferimento al confronto tra la Cgil e i gruppi politici di Camera e Senato sulla riforma delle pensioni e la Legge di Bilancio 2018, il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, ha dichiarato: “Abbiamo registrato attenzione da parte di tutti i gruppi parlamentari nei confronti delle proposte e delle valutazioni espresse dalla nostra organizzazione. Attenzione che ora deve essere trasformata in atti parlamentari concreti per migliorare i contenuti dell’emendamento presentato dal Governo, superando i suoi limiti evidenti”. Ghiselli ha sottolineato che “le convergenze sono state significative, da parte di alcuni gruppi sull’insieme delle proposte, da altri su punti specifici”.

Il leader sindacale ha rammentato il significato delle manifestazioni promosse dalla Cgil per il prossimo 2 dicembre, alle quali parteciperanno lavoratori, giovani e pensionati:”Evidenziare i problemi aperti, sollecitare delle reali e tangibili risposte in legge di bilancio e rilanciare la vertenza pensioni, anche per la nuova fase che si aprirà con la prossima legislatura”. Il segretario confederale ha concluso:“Per noi, e, ci auguriamo, per tutto il sindacato”, la Piattaforma unitaria continuerà ad essere il riferimento e l’obiettivo fondamentale”.

Pensioni e cumulo gratuito: estensione per gli esodati ed Opzione donna.

Il deputato Pd Davide Baruffi ha presentato ieri un OdG al decreto fiscale, firmato da numerosi colleghi della Commissione Lavoro alla Camera, tra cui il presidente Cesare Damiano,  che impegna il Governo “a valutare l’opportunità, nel rispetto dei vincoli della finanza pubblica, di estendere l’istituto del cumulo gratuito dei contributi anche ai lavoratori ed alle lavoratrici che potrebbero così maturare i requisiti previsti per accedere alle salvaguardie o ad Opzione donna.

Baruffi ha dichiarato con un post ufficiale:”Il Governo lo ha accolto come raccomandazione e si è impegnato ad approfondire la vicenda in legge di bilancio nei prossimi giorni”. “Nessuna esultanza”, ha aggiunto, “lo ha fatto per tutti gli odg e non sarà facile”. “Però presenteremo un emendamento specifico su questo per provare a riportare a giustizia questo nodo irrisolto: il cumulo gratuito introdotto un anno fa deve valere per tutti, in particolare per chi è più in difficoltà. Preferirei che fosse il Parlamento a dirlo anziché un giudice con una sentenza”, ha sottolineato.

Pensioni anticipate: cumulo gratuito ed Opzione donna.

Il Movimento Opzione Donna ha commentato le ultime novità riguardo all’ordine del giorno al decreto fiscale che impegnava il Governo all’estensione del cumulo gratuito dei contributi per l’accesso alle salvaguardie e ad Opzione donna, con primo firmatario Davide Baruffi.

“Le Amministratrici del Movimento Opzione Donna hanno condotto un lavoro costante in questo anno, giorno dopo giorno, su tutti i tavoli per evidenziare la drammatica situazione delle Donne e la necessità di una proroga al 2018 per tutte, precisando sempre che la battaglia del cumulo gratuito era necessariamente subordinata e collegata al riconoscimento di una proroga al 2018, affinché non si continuasse un’ulteriore discriminazione riconoscendo diritti alle potenziali optanti con i diritti maturati al 31.12.2015”, hanno dichiarato Lucia Rispoli e Teresa Ginetta Caiazzo, amministratrici del gruppo Movimento Opzione Donna.

“In quei tavoli abbiamo sempre sostenuto che una proroga ridotta di pochi mesi sarebbe stata un’ulteriore grave iniquità ed ingiustizia nei confronti delle Donne che rappresentavamo e delle tante che non sono o non possono essere presenti su Facebook”, hanno aggiunto.

Lucia Rispoli e Teresa Ginetta Caiazzo hanno concluso:”Come sarà strutturato questo “cumulo gratuito per Opzione Donna”, (senza proroga al 2018) avremo il piacere di scoprirlo a breve nell’emendamento che sarà presentato dai succitati membri della componente PD della Commissione del Lavoro della Camera dei Deputati”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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