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Riforma pensioni, oggi 26 ottobre 2017: Ape sociale, precoci, esodati, età pensionabile, aspettativa di vita

Riforma delle pensioni: la nuova Ape sociale. L’Ape sociale 2018 prevede l’ampliamento della platea a cui è rivolta la misura per le pensioni anticipate con onere a carico dello Stato, a quattro nuove 4 categorie: operai e braccianti agricoli, marittimi; lavoratori della pesca; siderurgici di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro. Per Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, si tratta di “uno dei risultati dell’impegno e della mobilitazione della Uil e del sindacato”. Il sindacalista ha precisato:”Questo provvedimento è stato reso possibile dall’istituzione di un fondo nel quale confluiscono i risparmi di precedenti poste stanziate per finanziare provvedimenti di natura previdenziale. Per la prima volta si riesce a mantenere tali risorse nel sistema, invece di farle tornare in economia, come troppo spesso è successo negli ultimi anni, avendo, così, la possibilità di finanziare interventi che continuino ad allargare la breccia aperta con le modifiche alla legge Fornero avviate lo scorso anno”.” È questo uno dei risultati positivi conseguiti nel recente confronto tra governo e sindacati”, ha sottolineato Proietti.

Riforma delle pensioni e legge di Bilancio 2018: emendamento per le pensioni anticipate.

Il Ministro del lavoro Giuliano Poletti è tornato sull’argomento delle pensioni anticipate ed ha confermato l’esistenza di un emendamento alla Legge di bilancio 2018 che apporterà delle modifiche alle regole per l’accesso alle pensioni. “I risparmi ci sono, l’emendamento ci sarà e gli argomenti sono essenzialmente quelli riferiti al documento che avevamo presentato ai sindacati”, ha affermato, come riportato dall’Ansa. Previsti, dunque, allargamento dell’Ape social alle nuove categorie di lavori gravosi e maggiori “sconti” per le donne. “L’emendamento arriverà in commissione alla Camera e sarà costituito sulla base dei risparmi”, ha sottolineato.

Pensioni anticipate 2017: Ape sociale e precoci. Il calendario dei primi pagamenti.

Sempre in tema di pensioni anticipate ed Ape sociale, il consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, aveva affermato che i primi pagamenti relativi all’Ape sociale 2017 sarebbero avvenuti prima di Natale. La conferma ufficiale è venuta con il messaggio dell’Inps n.4947/2017, nel quale si comunica che i primi assegni relativi all’Ape sociale saranno erogati  a partire dal 19 dicembre, con valuta il 22 dicembre. L’assegno per le domande presentate fino al 30 novembre 2017, comprenderà anche gli importi arretrati, ovvero quelli a partire dal 1° giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti. Per le prestazioni che saranno liquidate dal 19 dicembre 2017 al 9 gennaio 2018, il pagamento degli arretrati unitamente alla mensilità di gennaio 2018 sarà effettuato il 20 gennaio 2018, a condizione che gli arretrati medesimi siano resi disponibili per il pagamento.

L’Ente previdenziale rammenta, inoltre, che l’ultima decorrenza ammessa per l’Ape sociale è il 1° gennaio 2019.  Nel messaggio l’Inps rammenta che la prestazione è incompatibile con il trattamento pensionistico diretto a carico delle gestioni per le quali è previsto l’accesso AGO, forme sostitutive ed esclusive della medesima, Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, Gestione separata; con le pensioni dirette erogate da istituzione estera; con le prestazioni di accompagnamento a pensione.

Riforma delle pensioni: proroga di Opzione donna.

Continua lo sciopero della fame a staffetta del Movimento Opzione Donna, nato per sensibilizzare il Governo e l’opinione pubblica sulla proroga di Opzione donna al 2018. “Oggi 13 dicembre 2017, è il settimo giorno di sciopero della fame per le donne destinate dalla riforma Fornero a morire di lavoro, se occupate, e di fame, se disoccupate”, ha dichiarato Lucia Rispoli, amministratrice del gruppo Movimento Opzione Donna. “Alla cecità di questo Governo ed alla sordità di questo Governo noi rispondiamo continuando a fare lo sciopero della fame ed a chiedere la proroga di Opzione donna al 2018. Partecipate, sosteneteci!”, ha aggiunto. Per il Movimento Opzione Donna:”Ci vuole coraggio a fare finta di non vedere, ma ricordate: la vostra cecità sarà ripagata con la stessa moneta”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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