CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 26 ottobre 2017: Ape sociale, precoci, esodati, età pensionabile, aspettativa di vita

Riforma pensioni e Legge di Bilancio 2018. Si terrà oggi, lunedì 18 dicembre alle ore 10,00, presso la sede della Cisl di via Po a Roma, un incontro sui contenuti della legge di bilancio ed in particolare sugli emendamenti del Governo su pensioni e lavoro. Saranno presenti  Marco Leonardi, consigliere cconomico della Presidenza del Consiglio, il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan ed il segretario confederale, Gigi Petteni. Leonardi ha svolto un ruolo decisivo nella parte finale della trattativa con il Governo sui temi della previdenza e del lavoro.

Cgil, Csil e Uil hanno manifestato opinioni differenti riguardo all’emendamento sulle pensioni presentato dal Governo. Secondo Petteni:“L’emendamento che il Governo ha presentato in merito all’Ape sociale ed ai precoci va nella direzione degli impegni scaturiti dal confronto con la Cisl”. Per Furlan: “Aver bloccato l’aumento dell’età pensionabile per 15 categorie ed ampliato la platea dell’Ape social non è stato per niente un piatto di lenticchie. Siamo riusciti a dare risposte a tante categorie di lavoratori e lavoratrici per cui non scatterà l’aspettativa di vita e abbiamo anche allargato la possibilità dell’Ape sociale”.

Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, ritiene che  la presentazione dell’emendamento sulle pensioni sul Governo completi “gli importanti interventi sul sistema previdenziale frutto del confronto con i sindacati”, “interventi che si pongono in continuità con quelli dello scorso anno e che allargano la breccia aperta nella legge Fornero. “Sono questi importanti risultati, per la Uil la vertenza per cambiare la legge Fornero continua ad essere aperta”, ha affermato.

La posizione più critica sull’emendamento del Governo sulle pensioni rimane quella della Cgil:” Accogliamo con favore alcune novità introdotte dal Governo con l’emendamento alla manovra in merito ad Ape sociale e precoci, da noi sollecitate con forza sia con la mobilitazione che durante gli incontri con i gruppi parlamentari, ma permangono forti criticità”, ha dichiarato il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli.

Riforma delle pensioni e modifiche alla Legge Fornero.

Il tema delle pensioni e delle riforme del sistema previdenziale è stato affrontato nell’ambito dell’Assemblea Cisl della Calabria da Valeria Picchio del Dipartimento nazionale Democrazia economica Fisco e Previdenza della Cisl. Per la dirigente sindacale:”La legge Fornero è stata una legge abbastanza drammatica e molto rigida, ha fissato i paletti per l’età pensionabile più alta d’Europa: non si poteva andare avanti così”.

“Allo stesso tempo, abbiamo una serie di vincoli di bilancio cui lo Stato è obbligato. Così, dopo molti anni che sulla previdenza non si riusciva a ottenere nulla di veramente importante, nel settembre 2016 si è giunti a un accordo con cui si sono avute delle misure davvero significative come la pensione per i lavoratori precoci e l’Ape sociale, che hanno cercato innanzitutto di tutelare i soggetti meno tutelati”, ha aggiunto. Per Picchio: “Aver ottenuto il blocco dell’aspettativa di vita di cinque mesi, che proprio in queste ore è stata ormai avviata a operatività, per i soggetti che svolgono attività particolarmente gravose è una conquista particolarmente importante, fissando tra l’altro un principio: per alcune categorie di lavoratori non può essere tutto automatico e inevitabile, ma bisogna fermarsi e ragionare. Tra l’altro non si tratta di una misura temporanea, ma di prospettiva”.

“Si prevedono peraltro anche commissioni di studio finalizzate a ulteriori modifiche alla legge Fornero: questo significa che continueremo a percorrere quest’ambito, per quanto angusto. Su questo stesso solco, tra i più rilevanti risultati appena strappati c’è la riunificazione a titolo gratuito di spezzoni contributivi maturati presso gestori diversi”, ha proseguito. Picchio ha sottolineato:”Continueremo a occuparci di quest’importantissimo tema, verosimilmente anche col Governo che verrà dopo le prossime Politiche. Ci sono idee che serbiamo da tempo, come la previsione di una pensione di base, “di garanzia”, sempre basata sui contributi ma che tenga comunque conto della sempre più diffusa precarizzazione del lavoro. A nessuno deve sfuggire che la problematica previdenziale è intimamente connessa al grande tema del lavoro: non c’è alcuna contraddizione tra i due fronti, i giovani devono lavorare e l’alleggerimento delle criticità della legge Fornero serve anche per tentare di rilanciare almeno in parte l’occupazione giovanile”, ha concluso.

Pensioni e lavoro: oggi sciopero degli edili.

E’ previsto per oggi lo sciopero nazionale dei lavoratori del settore edile e manifestazioni a Torino, Padova, Roma, Napoli, Cagliari e Palermo. Il rinnovo del contratto scaduto oramai da 18 mesi, ma anche le pensioni ed il lavoro sono le ragioni della protesta che vedrà scendere in piazza migliaia di lavoratori edili.

Pensioni scuola: le ultime novità.

Le ultime novità sulle pensioni del comparto scuola vengono dalla circolare operativa del Miur, pubblicata nel novembre 2017. La circolare operativa fornisce istruzioni relative ai pensionamenti dal 1 settembre 2018, in attuazione del Decreto Ministeriale 919/17. Nel documento si precisa che la scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio per il personale scolastico è fissata al 20 dicembre 2017. Per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è, invece, il 28 febbraio 2018. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook