CONDIVIDI
Riforma pensioni oggi 18 luglio 2017: pensioni anticipate, quattordicesima, pensioni dei parlamentari, PEPP

Riforma delle pensioni: proroga di Opzione donna la 2018. Continua lo sciopero della fame a staffetta promosso dal gruppo nato in rete “Movimento Opzione Donna”. Oggi, 18 dicembre 2017, è il dodicesimo giorno dall’inizio dell’azione di protesta, volta ad ottenere la proroga di Opzione donna al 2018. In un’intervista esclusiva che è stata rilasciata alla nostra testata, Lucia Rispoli e Teresa Ginetta Caiazzo, amministratrici del Movimento Opzione donna hanno sottolineato che lo sciopero della fame sarà proseguito “ad oltranza fino all’approvazione della legge di bilancio 2018” ed “in mancanza di risultati”, prepareranno la loro “attesa sulla sponda del fiume…”.

Pensioni anticipate: le ragioni della protesta per la proroga di Opzione donna al 2018.

In tema di pensioni anticipate al femminile, il Movimento Opzione Donna ritiene un vero diritto quello della proroga di Opzione donna al 2018.”Le donne non ce la fanno più a sostenere l’innalzamento dell’età pensionabile  a 67 anni, disposto senza alcuna gradualità dalla riforma Monti Fornero”, segnala il Movimento in un post di questa mattina. “Opzione donna, peraltro onerosa per le donne, rappresenta ancora oggi l’unica possibilità per le lavoratrici di anticipare l’accesso alla pensione”, viene ribadito.

Mentre continuano le adesioni allo sciopero della fame, Luisa Rispoli ha sottolineato:”Rassicuriamo il Governo ed i Parlamentari che le “Donne comuni” sono sufficientemente istruite per sapere che la proroga di “Opzione Donna” può essere adottata solamente con un provvedimento legislativo, a modifica ed integrazione del termine del 31.12.2015, previsto dalla Legge 243/2004, art.1, comma 9″.

Il Movimento Opzione Donna rivolge un appello alle senatrice ed alle deputate:”Gen.me Senatrici, nel prendere atto della vostra dichiarata parziale o totale soddisfazione o completa insoddisfazione, manca il Vostro impegno politico che vada oltre ad un mero auspicio, ad una semplice indicazione, che impegni il Governo a liberare quelle risorse adeguate per la fruizione del beneficio pensionistico “opzione donna”.
Gent.me Senatrici e Deputate manca, in questo momento, il vostro concreto sostegno e partecipazione attiva a questa nostra estrema battaglia! Le donne non hanno bisogno di parole, ma di atti concreti! E per questo sono in sciopero della fame”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook