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Pensioni: le ultime news su flessibilità ed Ape ad oggi 12 ottobre 2016

Riforma delle pensioni: proroga di Opzione donna al 2018. E’ stato presentato un ordine del giorno a firma dei deputati Andrea Maestri di Possibile e Stefano Fassina di Sinistra Italiana che impegna il Governo a “garantire la prosecuzione di Opzione donna, provvedendo a stanziare, fin dal primo provvedimento utile, le necessarie risorse”. “Il mio ordine del giorno per la proroga di Opzione Donna: con Liberi e Uguali combattiamo fino all’ultimo una battaglia di giustizia e dignità”, ha scritto Maestri nel presentare il testo dell’odg su Facebook.

Nell’odg, Maestri e Fassina evidenziano:”Dalla relazione presentata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali al Parlamento, con dati aggiornati al 31 agosto 2017, emerge che i costi di opzione donna risultano inferiori alle risorse stanziate; già in sede di discussione della Legge di Bilancio 2017, il Governo aveva accolto l’ordine del giorno n.9/04127-bis/181, a prima firma Andrea Maestri, che lo impegnava a valutare ogni possibilità di impiegare le risorse non utilizzate, risultanti dall’attività di monitoraggio prevista dall’art. 1, comma 281 della legge 208/2015, prioritariamente per la prosecuzione del regime sperimentale di Opzione donna prevedendo la proroga fino al 31 dicembre 2018″.

Opzioni donna e cumulo gratuito dei contributi.

Sempre in tema di pensioni, è stato giudicato inammissibile dalla Commissione Bilancio della Camera l’emendamento alla Legge di Bilancio 2018 che prevedeva la cumulabilità gratuita dei contributi per l’accesso ad Opzione Donna ed all’ottava salvaguardia per gli esodati. Orietta Armiliato, amministratore del Comitato Opzione Donna Social (CODS) ha così commentato su Facebook:”Il Governo, nonostante le fortissime pressioni del gruppo PD della Commissione Lavoro, ha detto NO all’emendamento sul Cumulo Gratuito dei Contributi. SI chiude il capitolo con un’occasione persa per dimostrare attenzione e correggere una stortura che crea diseguaglianza fra uguali e, ancora un volta, a spese delle donne e degli esodati. Più tardi cercheremo di produrre i dettagli delle motivazioni addotte dal Governo, noi insieme ai nostri referenti, ce l’abbiamo messa tutta… …non è bastato però”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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